Archivio del mese di Marzo 2008

I socialisti in via Teulada per far rispettare le delibere sulla par condicio

Il costante e reiterato oscuramento del Partito Socialista socialista e mio personale è stato riconosciuto dall’Agcom che è intervenuto con quattro delibere per disporre il ripristino della par condicio”.
I socialisti per la seconda volta hanno presidiato la sede Rai di via Teulada (more…)

Il primo socialista della storia

Lo spot del “Gesù socialista” da ieri è in onda sulle emittenti televisive private di tutta Italia ma da giorni ha sollevato polemiche e proteste, soprattutto da parte di esponenti politici del centrodestra, che l’hanno definito blasfemo e irriverente. Lunedì scorso, questi nostri censori, li avevo persino invitati alla conferenza stampa di presentazione.
Credete che siano venuti? Macché, hanno continuato a attaccarci senza neppure averlo visto.

Al nostro sito sono arrivate molte mail di compagni e simpatizzanti, che si complimentavano per lo spot. Ne sono arrivate altre che mi chiedevano “perché Gesù?” ed altre ancora che mi accusavano di strumentalizzare la figura di Cristo per fini elettorali. Non c’è alcun dubbio che il messaggio di uguaglianza e di solidarietà verso i più deboli è fondamentale nel cristianesimo.
Il problema, però, è che da tempo dalle gerarchie cattoliche vengono soprattutto divieti e questi divieti riguardano la sessualità. Qualcuno potrebbe dire: c’è un’attenzione alle persone ma soprattutto dalla cintola in giù.
Il cristianesimo è un messaggio di solidarietà, di difesa dei poveri e degli emarginati. Il movimento operaio e socialista è nato e si è sviluppato all’interno di questi valori e la figura di Gesù, che va nelle fabbriche oppure partecipa a manifestazioni per la libertà di pensiero, risale addirittura alla fine dell’Ottocento.
Nel 1946, poi, il Partito socialista utilizzò un manifesto con l’immagine di Cristo.
Nulla di nuovo, quindi.
Il partito socialista è, come lo era Gesù, a fianco dei deboli e degli esclusi, che non hanno voce forte.
Il partito socialista oggi, come lo era Gesù, è contro quelle gerarchie ecclesiastiche che vorrebbero restaurare una sorta di protettorato del papato sull’Italia. A differenza di quanto fa capire Ruini, con il coro di Gasparri, Volontè, Baccini e così via, si può essere credenti ma allo stesso tempo essere laici.

Senza informazione non c’è libertà

censura.jpgE’ una gara regolare quella del 13 e 14 aprile?
No, è truccata, perché in democrazia tutti i partecipanti alle elezioni devono godere delle stesse condizioni di partenza e invece questo in Italia non avviene.
L’oscuramento che mi è stato imposto dai principali mezzi di informazione, a cominciare dalla Rai, che è un servizio pubblico, e da alcune trasmissioni di approfondimento, è scandaloso.

Non ci tratta certo meglio Mediaset, per non parlare dei grandi giornali d’informazione come il Corriere della Sera.
La presenza in voce dei socialisti, secondo i dati diffusi dallo stesso presidente Petruccioli, nel Tg 1, quello più visto in Italia, è stata dello 0,8%!
Se è questa l’imparzialità della Rai, perfino nella Russia di Putin, forse ci sarebbe andata meglio.
Il presidente della Rai, due settimane fa, dopo la nostra protesta a via Teulada quando lasciai lo studio di ‘Porta a Porta’, ci aveva assicurato che avrebbe affrontato il problema.

È invece non è successo nulla.

E Gianni Riotta che dirige il Tg 1? Evidentemente deve essersi dimenticato del valore che dava alle minoranze quando da giovane cominciò a fare il giornalista a “il Manifesto”, una volta varcato il portone di Viale Mazzini.
E mi avete mai visto, in oltre due anni, nella trasmissione di Lucia Annunziata “Mezz’ora” ? Oppure ad “Anno zero” con Michele Santoro?
Sono giornalisti che hanno fatto della protesta delle minoranze una sorta di bandiera professionale, ma purtroppo l’alzano e l’abbassano a secondo dei casi.

Ma non sto qui a fare una lamentela personale.
Non si tratta solo di una censura ai socialisti ma della negazione di un vostro diritto a essere informati.
Difatti non si può fare nessuna libera scelta se non si conoscono tutte le alternative. Senza informazione non c’è libertà. Oggi come ieri.
Ed è per questa ragione che abbiamo deciso di appellarci al popolo del web.

La rete è più libera e sicuramente ha meno padroni.

Il voto è solo libero

Non esiste il voto utile come dicono Veltroni e Berlusconi. C’è solo il voto libero. Decidono gli elettori il 13 e 14 aprile, non i direttori dei giornali e delle tv. Per la prima volta dopo 15 anni i socialisti italiani sono uniti e si può votare socialista, si può tornare ad essere socialisti. Sulla scheda elettorale ci sarà un solo simbolo per far vivere in Italia come in tutta Europa un grande partito socialista.

L’Aquila
7 Aprile 2008
12:00a13:00

Alle 12.00 conferenza stampa

Terni
4 Aprile 2008
20:00a22:00

Alle 20.00 Enrico Boselli incontra i cittadini ternani all’Hotel Michelangelo

Perugia
4 Aprile 2008
16:30a19:30

Alle 16.30, all’ex Piazza Partigiani, dal Truck una conferenza stampa ed a seguire un comizio tra la gente

Intervista telefonica per il TG5
4 Aprile 2008
08:45a08:50

Alle 8.35 intervista telefonica per il TG5

Pavia
3 Aprile 2008
21:00a23:00

Alle 21.00 il Truck arriva a Pavia

Milano
3 Aprile 2008
17:30a19:30

Alle 17.30, a Piazza Duca d’Aosta, Enrico Boselli tiene un comizio dal Truck


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