I socialisti in via Teulada per far rispettare le delibere sulla par condicio

Mar 31

Il costante e reiterato oscuramento del Partito Socialista socialista e mio personale è stato riconosciuto dall’Agcom che è intervenuto con quattro delibere per disporre il ripristino della par condicio”.
I socialisti per la seconda volta hanno presidiato la sede Rai di via Teulada per chiedere l’applicazione delle delibere e per protestare in particolare contro Anno Zero e il suo conduttore Michele Santoro, campione di faziosità che in ben 74 puntate e in quasi tre anni, è riuscito a non invitarmi mai.

La protesta alla RaiCompito della Rai, che è servizio pubblico, è quello di informare in modo completo i cittadini ed è evidente che è venuto meno a questo ruolo proprio in un momento delicato per la democrazia come quello delle elezioni politiche generali.
I socialisti come hanno già fatto nella precedente legislatura con una specifica proposta di legge, si impegnano a proseguire questa battaglia per creare le condizioni per un’informazione realmente libera e non asservita ai partiti e daranno vita a una campagna per l’abolizione del canone Rai, che garantirebbe una reale competizione di mercato sia dal punto di vista dell’informazione che delle risorse pubblicitarie”.

 

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103 commenti a “I socialisti in via Teulada per far rispettare le delibere sulla par condicio”

  1. Guerrino scrive:

    Caro Henry, come ti ho già scritto, oltre ad abolire il canone RAI (tassa di possesso di un apparecchio radio-ricevente) occorrerebbe abolire il finanziamento pubblico pagato anche da socialisti (700/800 di milioni di euro per anno)per la carta stampata che oggettivamente, alla prova dei fatti, risulta essere tutto tranne che libera e vera informazione. Alla faccia del Corrierone e della Repubblica (ieri l’Unità fondata da A. Gramsci nel 1924 la regalavano con i miei soldi). Libertà e giustizia sociale. AVANTI!
    Guerrino

  2. sara scrive:

    Vai Enrico!!!!Dai che ce la possiamo fare!!!!!

  3. claudia scrive:

    Abolire il canone rai è cosa buona e giusta…da anni paghiamo questa corveè ma siamo messi peggio dei dei servi della gleba!

  4. Stefano scrive:

    Anche io aderisco con orgoglio e convinzione e spero che tutti i gufi che ci vogliono veder sparire il 14 Aprile si mangino le mani per tutti i voti socialisti che devono contare.Una speranza…un’ illusione forse,ma sta solo a noi..in questi giorni parliamo con più persone possibili,facciamoci vedere..facciamoci sentire…Noi siamo socialisti..siamo di sinistra e dobbiamo stare dalla parte degli ultimi…dalla parte di chi soffre…Scuola Pubblica…Sanità pubblica…e meno Lavoro Precario….Diritti civili…Libertà….
    Boselli aboliamo il canone Rai,basta pagare un servizio che non rappresenta e tutela di tutti i cittadini,delle loro idee,dei loro pensieri,qualsiasi idea politica abbiano.
    Battiamoci Boselli…Rompiamo il muro di gomma che ci circonda e vedrai..e vedremo che i voti socialisti saranno tanti,perchè le nostre battaglie,le nostre idee sono giuste.

    VIVA IL SOCIALISMO…..viva la libertà AVANTI CHE CE LA FAREMO…

    Stefano Sollazzo-Firenze

  5. carla scrive:

    Enrico AVANTI TUTTA. Fatti vedere piuttosto incazzato chiunque ti riprenda, se poi riesci ad andare in TV manifesti con la tua incazzatura lo stato d’animo di tutti noi socialiste e socialsti

  6. carla scrive:

    Dimenticavo che siamo piuttosto incazzati per il pagamento del canone televisivo.
    Saluti Carla

  7. Enrico Malatesta scrive:

    Bene così! Dobbiamo fare baccano, farci sentire e creare scalpore: solo così potremo compensare il buio pesto sui media del nostro partito. Fuori i denti e unghie affilate: il Partito Socialista non puo’ e non deve scomparire!

  8. rodolfo scrive:

    ero il 31 in via teulada , non mi sono risparmiato anzi ho guidato la protesta ed ho assistito personalmente al pessimo trattamento riservato dai vertici della rai a 2 nostri parlamentari , gli hanno impedito di entrare ed hanno rifiutato qualsiasi contatto , un atto veramente poco dignitoso e vergognoso .
    però caro Enrico eravamo davvero pochini , occorre richiamare al senso di responsabilità i compagni , quando si organizzano questo tipo di uscite pubbliche , lo si deve fare per bene se no sono controproducenti e scoraggiano i compagni presenti , fortunatamente ero in vena e con tutto me stesso ho trascinato i pochi compagni presenti alla protesta messa in atto , fatti due risate dopo un’oretta sono arrivati i rinforzi , tre cellulari di carabinieri e polizziotti che si sono comportati benissimo tanto da indurmi a fare anche a loro un comizio improvvisato chiedendogli di votare per noi .
    se hai visto ieri sera lo spezzone andato in onda sul tg2 , sono quel compagno inquadrato con megafono e pugno alzato .
    ciao e non demordiamo il 4% è alla nostra portata contro tutto e contro tutti . viva i socialisti e il partito socialista .

  9. marco scrive:

    Forza enrico, spingi forte!!!!la gente non è convinta di questo PD. Avanti tutta queste ultime due settimane. fatti sentire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. elena rosa scrive:

    Grazie, Enrico! Andiamo avanti così.
    La gente non si fida di una democrazia bipolare solo di facciata; abbiamo lo spazio per crescere! La forza dell’idea socialista è tale che da dove ti scrivo, Imola, dove tu hai fatto una tappa il primo giorno di campagna col truck, anche la Sinistra l’Arcolbaleno si definisce Socialista….

  11. Gerardo Antolini scrive:

    Caro Enrico, avanti tutta, stai andando bene.
    attacca senza pietà sia Berlusconi che Veltrusconi.
    Cose concrete: lotta alla elusione ed evasione fiscale, con il maggior introito recuperato dall’evasione, usarli per defiscalizzare stipendi e pensioni, ed aiutare le famiglie ad arrivare a fine mese,diminuire la forte precarietà, nel lavoro.Laicità dello stato, diritti civili, dare delle regole alle coppie di fatto, ricerca scientifica, forti modifiche alla legge 40, ecc..
    Fraternamente, Gerardo Antolini-Partito Socialista
    di Tavazzano-Lodi

  12. FGS Bari scrive:

    salve segretario…
    video inserito anche sullo space della fgs bari………..

    AVANTI !!!!!!!!

  13. leonardo dei rossi scrive:

    L’oscuramento del Partito Socialista è uno scandalo italiano
    Danno molto più spazio a “La destra” che al Psi.
    In quale altro paese succede una cosa del genere?
    C’e’ qualcuno che quando decide Di occupare uno Spazio politico, usa tutti i mezzi, pur di sgomberare il campo.
    Non sarebbe il caso di sollevare la questione in sede europea?

  14. giov scrive:

    Bravo Boselli!!!
    Continui a spingere per l’abolizione del canone, credo che il 90% degli italiani sia d’accordo con lei!!! Non solo per il trattamento discriminatorio nei confronti del Partito Socialista (non sbagliava chi diceva che siamo dietro ai paesi africani nella classifica relativa alla libertà di informazione), ma anche perchè è un balzello feudale, una tassa ingiusta, un esproprio!!!!
    Perchè pagare un canone per un servizio pubblico che, tranne poche eccezioni, è più scadente della televisione commerciale???
    Continui così, on. Boselli!

  15. Gianluca, Firenze scrive:

    abolire il canone, vista la piega che ha preso la rai negli ultimi anni, è cosa sensatissima e popolare, oltre che espressione di un sano socialismo liberale.Teniamo duro per gli ultimi giorni di campagna elettorale. Una domanda; ma i manifesti “sono incazzato…” sono solo sul web o potremo vederli anche sui muri?

  16. Davide (Lario3) scrive:

    Viva la Par Condicio… è una legge giusta che fa rispettare il sacrosanto diritto di ugualinza previsto dalla nostra bella Costituzione.

    A presto Compagno Enrico Boselli.
    Davide (Lario3)
    http://www.Lario3.splinder.com/

  17. Raffaele MAURO scrive:

    Sottoscrivo quanto ha scritto il compagno Rodolfo, classe 1947 che ieri, con la sua giovanile irruenza ha mostrato tutta la forza del socialista incazzato. 10, 100, 1000 compagni come Rodolfo !!!!

  18. i socialisti di torrita tiberina scrive:

    i socialisti di torrita sono con te , stiamo crescendo , i nostri messaggi sono recepiti dalla gente , a torrita un mese fa eravamo inesistenti , oggi siamo un bel gruppo visibile e battagliero , la gente è con noi e con te , forza enrico che ce la facciamo , viva il socialismo .

  19. francesco scrive:

    Egregio Boselli,
    essendo io un elettore indeciso a chi dare il mio voto, non sarebbe meglio sfruttare quei pochi minuti che le vengono concessi in tv perlomeno a spiegare uno straccio di programma invece di parlare sempre di Veltroni e Berlusconi?
    Mi sembra che ci siano altri partiti cosidetti minori che bene o male sono riusciti a far capire alla gente le loro idee, cosa che lei purtroppo non ha ancora fatto.
    La trasmissione televisiva Ballarà poteva essere un occasione per dire qualcosa di positivo, ma lei era troppo impegnato a polemizzare con Fassino e il PD.
    Continui pure su questa strada e se alla elezioni sarete la sorpresa NEGATIVA, beh la colpa sarà in gran parte anche la sua e non solo della par condicio
    distinti saluti

  20. Marco Valerio scrive:

    Dispiace che i socialisti, tranne che forse per pochi momenti, abbiano dimenticato la questione “libertà di informazione” quando erano altri ad essere - da sempre - discriminati: i radicali.

  21. Leo Alati scrive:

    Rispondo a Marco Valerio. Affermare che i socialisti, in passato, abbiano dimenticato la questione “libertà di informazione” non corrisponde alla verità storica. Se poi è riferito ai radicali mi sembra perlomeno ingeneroso. Piuttosto sono i radicali ministeriali di oggi a dimenticare la questione.

  22. simone scrive:

    Oltre ai candidati anche noi elettori dobbiamo darci da fare ,io ho 23 anni e vedo che molti giovani sono interessati alle idee e ai programmi del PS..ed hanno capito che il 92 è lontano..mentre in tutta europa hanno un partito socialista che fa le cose per bene .Il socialismo nn si cancella in 2 giorni,anzi ora piu’ ke mai c’è bisogno di portare avanti temi come la laicità,il progresso,il riformismo,i diritti civili:diamoci tutti da fare.Se qualche anno fa aveva senso per un socialista militare in qualche altro partito ..ora che siamo uniti ed autonomi nn ci sono piu’ alibi:chi si schiera nel PD(Tedesco in Puglia,Del Turco,ecc) o nel PDL nn può dirsi veramente socialista..anzi loro sono gli eredi del 92..eredi di chi tradisce idee che hanno 100 anni per 2 anni di poltrone.In Puglia in tanti paesi sono nate sezioni di giovani socialisti ed avremo uno splendido risultato,in capitanata saremo il terzo partito e l’entusiasmo è alle stelle…C’ LA PUTIM Fà WUAGLIU’!!!!!!!!!!!!!!

  23. Mike scrive:

    compagni, l’informazione è conoscienza, la conoscienza è libertà.

    Nessuno ha detto niente, ma i Socialisti di Firenze hanno contestato, domenica scorsa 30 marzo, il signor Ferrara a Firenze.
    Altre info e foto sul mio blog* a questo indirizzo:
    http://mike.iobloggo.com/archive.php?eid=56

    *ehm, si, si….. è proprio quello dei doppiaggi heheheeh

  24. marco scrive:

    Enrico, io ho convinto 6 ragazzi a non votare il PD e a votare per noi. E’ una piccola goccia nel mare, lo so, però è qualcosa…

  25. Julio scrive:

    Cari amici, purtroppo non sono uno che può votare in Italia perché di nazionalità spagnola (ho votato Zapatero ovviamente) ma spero di avere presto la cittadinanza italiana e partecipare alle prossime elezioni. E tenendo conto che è questa la ragione che mi spinge a voler diventare italo-spagnolo, vorrei trovare un partito da votare che mi offra un programma valido. Ma servono più messaggi tipo l’abolizione del canone RAI per attirare l’attenzione dei cittadini. Serve anche che lo stato sia veramente laico. Una cosa che Zapatero ha fatto in Spagna è stato togliere il finanziamento pubblico alla Chiesa, che riceve unicamente lo 0,7% dell’irpef di chi lo sceglie appositamente. Questo credo sarebbe un messaggio forte, aggiungendovi un elenco di cose importanti che si potrebbero finanziare con i soldi “risparmiati”. Innovazioni importanti in campo fiscale che possano garantire una degna pensione agli autonomi, attirerebbero ulteriore interesse da parte di tanti artigiani, ecc. ecc. E poi servirebbe anche un taglio col passato, non possono esseri ancora riferimenti alla prima repubblica perché penso sia un peso per il partito. Spero che piano piano il Psi continui a crescere e possa tornare a essere grande. Tanti saluti.

  26. andrea scrive:

    ON.BOSELLI ALCUNI PARTITI SI SONO AFFRETTATI A CANDIDARE OPERAI DELLA TYSSEN, NON CREDE CHE QUESTA OPERAZIONE SAPPIA UN PO DI SCIACALLAGGIO?
    IL VECCHIO SIMBOLO DEL SOLE NASCENTE E LIBRO QUANDO TORNERA’ NEL LOGO DEL P.S., COME SIMBOLO DI RINASCISCITA DI MAGGIOR GIUSTIZIA SOCIALE?
    SALUTI

  27. Guerrino scrive:

    E’ un sollucchero inatteso e gradito per un socialista di 2 volte venticinquenne vedere quanti giovani coltivino con passione democratica l’orto delle idee di libertà e giustizia sociale.
    Mi fa piacere rilevare che parte dell’impegno che ho profuso non è completamente disperso.
    I fatti e la storia camminano sulle gambe degli uomini e vengono determinati nelle loro intelligenze,nel loro studio e nel loro impegno. Mi fa piacere che esista ancora un PARTITO SOCIALISTA. Mille volte grazie ai giovani che si lasciano affascinare dagli ideali.
    Guerrino.

  28. Leonardo Dei Rossi scrive:

    On. Boselli, ho sentito la sua intervista ieri sera sulla Rai.
    Mi ha convinto, come al solito, sul tema della laicità dello stato.
    Non mi ha proprio convinto sul tema della flessibilità.
    Le chiedo una sola cosa:
    Se con una laurea in ingegneria o in medicina, dopo anni di studi, i giovani hanno seri problemi a trovare un lavoro, perché una persona di mezza età dovrebbe avere maggiori possibilità dopo un corso di riqualificazione organizzato dallo stato?
    Lei è una persona seria e intelligente, rifletta sul tema. Il modello da lei proposto non puo’ funzionare in Italia. Si deve tutelare il posto fisso, non solo per legge, ma anche tramite politiche anticicliche e di limitazione della concorrenza internazionale, troppo spesso basata sullo sfruttamento dei lavoratori.

  29. Paolo Falco Fgs Caserta scrive:

    Cercasi Compagni Volontari attacchini per spedizione notturna (Venerdì 4 Aprile ore 00.30) per tappezzare
    zona agro aversano [Aversa (Ce)]
    paolo.falco@excite.it 3341582977

  30. Anita scrive:

    Caro enrico,sono una giovane “CO.CO.CO.”,alle mie seconde elezioni elettorali politiche.Dopo avervi votato come Rosa nel Pugno mi chiedo se la parola “flessibilità”, che in questa campagna elettorale è stata usata e abusata,abbia per lei lo stesso valore che le viene attribuito dalla destra,ovvero un eufemismo e niente più.

  31. Massimo scrive:

    Forza Enrico insisti con l’abolazione del canone. Questo balzello feudale, nessuno lo vuole. Spingi su questo.

  32. Leonardo Dei Rossi scrive:

    Cara Anita, ti esprimo tutta la mia solidarietà umana.
    Mi chiedo, quanti tra quelli che vogliono la flex security hanno provato a lavorare come precari?
    E’ una vita di sfruttamento e di diritti negati.
    Quali strutture dovrebbero garantire la flex security? Come si svolgerebbe la formazione?
    Quanto si verrebbe pagati? Abbastanza per pagare un affitto o un mutuo? Per mantenere una famiglia?
    Perché i corsi di pochi mesi organizzati dallo stato dovrebbero consentire di trovare un impiego, quando con anni di università si resta disoccupati?
    Il Psi ha un ottimo programma su molti punti, ma su questo proprio no.
    Giovani precari e socialisti, fate cambiare rotta al partito!

  33. arte scrive:

    Boselli, avevo pensato di votarla ma pochi minuti fa l’ho sentita criticare “l’ingerenza dei giudici” nella politica, incluso il caso mastella.
    Mi sono ricreduta, non la voterò! darò il mio voto alla sinistra arcobaleno, lei non lo merita!

    pensate piuttosto all’ingerenza dei preti, altro che giudici!

    maria

  34. Federico Rocchi scrive:

    Abolizione canone RAI? Ma allora perchè la proposta di abolizione del canone RAI (proposta di cui G. Labellarte ha un progetto da circa due anni) non è stata portata avanti quando M. Beltrandi era membro della commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi?

  35. Antonio scrive:

    Ciao a tutti, specialmente al dott. Boselli. Sono gay e vorrei votare Socialista. Mi piace molto la battaglia per la laicità. Ma temo che il mio voto sia un voto “inutile” ossia non “utile”. Se infatti il partito socialista non raggiungesse il quorum, il mio voto sarebbe sotratto alla sinistra arcobaleno e finirebbe per favorire gli omofobi di Forza Nuova amici di Berlusconi.

    Qualcuno mi sa spiegare cosa c’è di sbagliato nel mio ragionamento? Avessimo un sistema elettorale proporzionale puro voterei socialista senza dubbi … ma ora? Spero di non essere frainteso, non è una critica, io vivo realmente questo dubbio. Un gtrazie comune a Boselli che UNICO ha avuto il coraggio di richiamare la politica italia alla laicità.

  36. Alessandro Salsotto - Bolzano scrive:

    Caro Antonio,
    uno dei tanti motivi per il quale, secondo me, dovresti votare per il Partito Socialista l’hai evidenziato tu stesso: il suo candidato premier, Enrico Boselli, è stato l’unico candidato premier ad aver avuto il coraggio di denunciare, in Italia, la mancanza di rappresentazione di elementi rifacentisi ad una cultura laica; tale mancanza, dovuta, anche ma non solo, all’atteggiamento di certi organi di informazione che fanno di tutto per cancellare in Italia tutto ciò che si riferisca al socialismo europeo, gode della complicità di alcuni giornalisti che, anzichè essere al servizio del cittadino, sono al servizio di ambienti nei quali certe persone, che agiscono in maniera occulta, hanno, purtroppo un considerevole potere.
    Ma, venendo a noi, ti farei riflettere sul seguente ipotetico esempio: supponi che, attorno ad un tavolo, vi siano sedute tre persone che discutono di un certo progetto da realizzare; ad un certo punto si avvicina, a questo tavolo, una quarta persona che si informa sulla natura del progetto. Quest’ultima persona, ottenute le informazioni in merito a tale progetto, ne rimane davvero entusiasta, ma dichiara alle tre persone sedute attorno al tavolo: “Il vostro progetto è molto interessante e valido e lo condivido anch’io, ma siete troppo pochi a parlarne, quindi me ne vado. Ma, mi raccomando, chiamatemi quando sarete in cinque a discuterne e a condividerlo.”
    Ora tu capisci benissimo che, se tutti ragionassero secondo questa logica, attorno a quel tavolo rimarrebbero, eternamente, sedute soltanto quelle tre persone di partenza. La risposta che io darei alla quella persona dubbiosa sarebbe la seguente: “Siediti anche tu attorno a questo tavolo e comincia tu a fare la quarta persona che aderisce alle idee del progetto, così, forse, in futuro troveremo anche la quinta persona e poi chissà… potremmo trovarne anche altre!”.
    Quindi, caro Antonio, non farti condizionare da questa aberrante “teoria del voto utile”, decisa proprio da quegli ambienti che, a partire da quindici anni fa, hanno agito in tutti i modi possibili per cancellare ogni traccia di socialismo in Italia. L’unico voto utile deve essere quello utile al cittadino, e non a quelle oligarchie che decidono chi dovrebbe poter partecipare alla vita politica del nostro Paese.

  37. Luigi_sl#89 scrive:

    guardate questo bellissimo video http://it.youtube.com/watch?v=OfnxpRxcucM

  38. Alessandro scrive:

    Caro Antonio, vorrei sciogliere i tuoi dubbi. Puoi votare tranquillamente PS alla camera,dove sinistra arcobaleno ha sicuramente il quorum, contribuendo così a farlo raggiungere (4%)anche ai socialisti. Insieme ce la facciamo.Sei pulito.

  39. Enrico Antonioni scrive:

    cara arte
    l’ingerenza dei giudici (di alcuni giudici ben s’intende) è un fatto grave ed acclarato ed ha portato, con le inchieste su Mastella finite in bolle di sapone, alle dimissioni del ministro di Giustizia, alla caduta del governo ed alle elezioni anticipate. Il tutto per inchieste che NON avevano presupposti giuridici come riconosciuto dalla Corte di Cassazione. Chiunque abbia a cuore la democrazia in questo paese e la rigida divisione dei poteri ha il dovere di rendersene conto e di dirlo ad alta voce. La voce più alta dovrebbe essere proprio quella della Sinistra. L’utilizzo improprio del potere giudiziario per fini politici è pericoloso per la democrazia. Lo vogliamo capire o no che i sovrani sono solo gli elettori e basta? Lo vogliamo capire che alcune “inchieste” raggiungono il loro scopo indipentemente dal loro esito grazie al vergognoso clima forcaiolo che serpeggia nel paese? Lo vogliamo capire o no che quei pochi (per fortuna) magistrati che le promuovono lo sanno benissimo in partenza che sono destinate a chiudersi in un nulla di fatto ma intanto l’obiettivo è già raggiunto? Lo vogliamo capire che qquando un PM riesce a far dimettere il ministro della Giustizia, cadere il governo e sciogliere il parlamento con una inchiesta basata sul nulla ha di fatto compiuto un colpo di stato incruento?
    Certo dovrebbe dirlo innanzi tutto il presidente della Repubblica, sono deluso proprio da lui.

  40. andrea scrive:

    On.Boselli,aver ottenuto l’aasegnazione dell’expo x Milano e per l’Italia è senza ombra di dubbio un grande risultato.Però non pensa che come rovescio ci sia il rischio concreto delle solite colate di cemento selvaggio invece di operare verso il recupero e la riqualificazione di aree degradate della periferia della città, urbanizzazione incontrollata, tentativi di riciclaggio, sfruttamento della manodopera a nero. Non pensa che subito dopo l’elezioni il P.S.
    debba proporre nel nuovo parlamento il come affrontare concretamente la questione al meglio?
    saluti.

  41. GIULIO scrive:

    che banda di disperati..anche noi de la destra non abbiamo spazio ma nn ce ne andiamo da porta a porta per poi fare le vittime e ottenere più spazio in tv……

    http://blog.libero.it/SOGNOITALIANO/

  42. max scrive:

    On. Boselli, perchè alle elezioni locali(vedi provinciali a Foggia) abbiamo scelto di andare col PD?nn sarebbe stato piu’ coerente e probabilmente anche piu’ conveniente andare da soli per lo meno laddove col PD ci sono stati problemi e ce ne sono stati..per lo meno credo che avremmo dovuto farlo laddove saremmo risultati determinanti.E voi cosa ne pensate?Saluti

  43. giov scrive:

    Caro Antonio,
    non ti lasciare influenzare dai sondaggi, spesso non sono veritieri.
    Se ti senti più vicino alla Sinistra Arcobaleno vota Sinistra Arcobaleno,se ti senti più vicino al Partito Socialista vota Partito Socialista.
    Tra l’altro stai tranquillo che alla Camera la Sinistra Arcobaleno raggiunge ampiamente il 4%, quindi paradossalmente se sposti il tuo voto da PS a SA e malauguratamente il PS non ce la facesse per pochi voti allora il tuo voto sarebbe “sprecato”, in quanto toglierebbe la rappresentanza al PS per dare più deputati alle destre (PD e PDL). Insomma è molto meglio che i partiti della sinistra superino gli sbarramenti (dando meno voti inutili al PD), per contrastare con una più forte opposizione il prossimo governo Berlusconi.
    Al Senato la situazione è un po’ più complicata e dipende da regione a regione.
    In ogni caso ti invito a votare con il cuore più che con la calcolatrice.

  44. francois scrive:

    (onorevole) boselli, VOTERO’ PER LEI! Dopo aver “girovagato” tra l’idea di “non andare”, “pd”, “idv” (che goduria sentire quel maiale rivolgersi a diP. dicendogli …lei mi fa orrore…”), mi sono con determinazione fermato, e, glielo garantisco, voterò per lei. La decisione è avvenuta per una sola, assolutamente una sola, ragione:la vostra manifesta, chiara, inequivocabile laicità! E’intollerabile, infatti, che un uomo in maschera appaia continuamente in tutti i telegiornali e condizioni in maniera oscena il comportamento di una nazione, anche di coloro che non lo vogliono nemmeno cagare!!! Sono un laico, LAICO! Ma appartengo anche alla schiera degli, come voi ci chiamate, antipolitici, oppure, sempre con vostra definizione, qualunquisti: detesto il vostro stipendio e i vostri privilegi quando più della metà della gente ha enormi problemi, e, per ultimo, non mi è piaciuto il suo intervento di stamani, mi sembra su radiouno, quando ha criticato i giudici e il loro presunto attacco ad orologeria nei confronti dei politici: credo invece che i casi di intervento giudiziario verso la corruzione politica siano così tanti che è inevitabile che qualcuno càpiti anche nella imminenza di elezioni. Altro che interventi ad orologeria!
    Mi perdoni la franchezza.

  45. Alberto Fatticcioni scrive:

    Sento poco parlare del problema idrico-ambientalein maniera trasversale da tutti i partiti…

    In Italia ci sono un numero elevato di aziende private (Esempio Solvay) che grazie a vecchi accordi statali sfruttano bacini idrici e falde acquifere a basso costo, lasciando a secco le comunità locali con conseguente disastro ambientale.

    L’acqua è un bene prezioso, e di tutti, come pensate di contrastare questo fenomeno?

  46. rokko scrive:

    caro boselli…..recita di meno…..e sii piu’ coerente….il tuo partito non puo’ essere con il PD ne’ tanto meno con il mitico Di Pietro(del quale dovresti parlare solo se prima ti sciacqui la bocca con l’aceto!)perche’ il tuo partitino è una cozzaglia di tangentisti in cerca di riscatto su chi vuole un italia pulita…….quindi è meglio che ti ritiri a vita privata……..

  47. claudia bigiotti scrive:

    caro rokko con la k io trovo che boselli sia una persona pulita, quanto all’accozzaglia di tangentisti, li trovi in tutti i partiti, ben posizionati e riciclati. basta con questa solfa delle magagne della prima repubblica. la seconda è di gran lunga peggiore!

  48. vito lacarbonara scrive:

    Caro Enrico, Ti sto seguendo in tv, questa sera 07/04, ed ho deciso di votare nuovamente PSI….
    Figlio di un segretario provinciale (Taranto) e vicesegretario regionale (Puglia) del glorioso PSI, ho sentito nuovamente, finalmente, parlare di diritti civili, di laicità dello Stato, di riforma della legge 40 (sono un medico) e quant’altro. Nella speranza che Tu (o chi per Te) legga questa mail, riTienimi a Tua disposizione! Vito Lacarbonara-Massafra (TA)-Via Bari 21

  49. Alessandro Saitta scrive:

    Ciao, io sono Alessandro Saitta di 39 anni a Follonica(GR) in via Cassarello 131!

  50. Athos scrive:

    On. Boselli,
    la sua conferenza stampa mi ha convinto.
    Non voterò per lei.
    L’impressione data è quella di una notevole disperazione: si attaccano tutti perchè la verità è nella sola disponibilità dei socialisti.
    Buona fortuna.

  51. antonio scrive:

    Caro Boselli, dopo i tanti dubbi a chi dovesse andare il mio voto, avendo votato quasi sempre l’accozzaglia di sinistra che nulla ha concluso, su tutti i fronti, lavoro, sociale , economia,diritti delle coppie di fatto, finalmente trovo nel suo partito un faro di luce, il mio voto andrà a lei, con mia somma gioia, e mi raccomando si ricordi di noi omosessuali, sempre e dovunque discriminati.
    Un saluto affettuoso.

  52. lucio scrive:

    sono un “vecchio” socialista che aveva tradito per due volte votando per Berlusconi. Già due anni or sono sono tornato all’ovile !! Ho appena visto la tribuna politica del segretario in TV e voglio fargli i complimenti per la grinta inusuale e sopratutto per la capacità di dimostrare, una volta di più, che di un VERO partito socialista non si può fare a meno in un parlamento di una nazione evoluta. Coraggio, il mio voto ci sarà, speriamo anche quello di tanti altri.

  53. giov scrive:

    GRANDISSIMO BOSELLI!!!
    Ho appena ascoltato la sua conferenza stampa su rai2 e mi ha entusiasmato!!!!
    Ottimo il Patto per la Laicità!!!
    Finalmente un appello per il voto serio dopo il piattume delle promesse alla wanna marchi di Veltroni e Berlusconi!!
    Vada avanti così on. Boselli!! W il socialismo!

  54. Paolo Falco Fgs Caserta scrive:

    GRAZIE ENRICO!!
    La carica è suonata
    AVANTI COMPAGNI

  55. marco scrive:

    ciao Enrico, ti ho ascoltato stasera in tv e sulla laicità mi hai soddisfatto al 100%. Tuoi (del tuo partito) punti deboli mi sono sembrati la candidatura di condannati (la tua non risposta secondo me equicale ad un’ammissione “di colpa”) e la mancanza di anche un minimo riferimento alle politiche ambientali del tuo partito. Comunque sei molto più credibili tu du veltrusconi! in bocca al lupo.

  56. Stefano scrive:

    On. Boselli,
    nella conferenza stampa molto bene su laicità e scuola pubblica, due argomenti che fanno il paio: contro i privilegi della Chiesa, ma senza attaccare l’istituzione. Sottoscrivo la nota di marco sulla candidatura di condannati…
    A mio avviso, per quel che può contare, il punto di forza è proprio aver rinunciato ai posti sicuri offerti dal PD per rischiare con la soglia del 4%.
    Buona fortuna!

  57. Gianluca, Firenze scrive:

    Una buona conferenza stampa, pacata ma chiara che ha puntualizzato pochi punti programmatici, come si conviene a un partito piccolo, ma in modo preciso e netto.Mi domando se questa chiarezza e coraggio fosse stato profuso fin da subito dopo il congresso di Fiuggi, oggi il PS sarebbe certamente in una situazione migliore. Comunque bando ai rimpianti, la strada intrapresa è quella giusta, al lavoro per costruire un partito riformista e libertario, che declina la laicità come una espansione dei diritti civili. Buona fine di campagna elettorale!

  58. Anna scrive:

    Caro Boselli,
    ho appena finito di seguire la sua conferenza stampa su rai 2. Condivido il programma del partito socialista, al quale pensavo di dare la mia preferenza alle prossime elezioni. Devo dirle, però, che sono rimasta delusa dalla sua risposta evasiva alla domanda inerente i candidati delle sue liste che hanno riportato delle condanne per diversi reati. Mi è sembrato che lei volesse eludere la questione. Infatti, come può un leader politico non sapere se i candidati delle sue liste abbiano o meno riportato delle condanne, come ha voluto far credere? Perché, allora, non spiegare in modo più chiaro la situazione di certi candidati? Le sarei molto grata se potesse darmi dei chiarimenti al riguardo.
    Cordiali saluti,
    Anna

  59. MARIO scrive:

    caro paolo falco voi non potete ne dovete chiamarvi piu’ compagni oramai da anni .
    chiamatevi amici del capitale vi sta meglio addosso.i veri compagni sono altri.
    P.S.
    LE PAROLE HANNO UN SENSO NON BUTTIAMOLE AL VENTO.
    PARDON FORSE NON TE NE ERI RESO CONTO?

  60. Giuseppe Idà scrive:

    On. Boselli mi congratulo con lei! Finalmente qualcuno che parla di programmi veri e non fa demagogia. Continui così e vedrà che pure nel silenzio (impostoci dai media) otterrà una grossa fetta di elettorato.

  61. MARIO scrive:

    CARO LUCIO TI VOGLIO FAR NOTARE CHE UN VECCHIO
    “SOCIALISTA” NON VOTEREBBE MAI PER BERLUSCONI.
    ONESTAMENTE NON CAPISCO CHE SIGNICATO DATE ALLA
    PAROLA SOCIALISTA, O FORSE LO HAI VIRGOLETTATO
    PERCHE’ IL TUO E’ UN SOCIALISMO RELATIVISTICO .

  62. valerio scrive:

    votiamo e facciamo votare socialista!! w boselli e la libertà!!!

  63. lucio scrive:

    ciao Enrico,
    mi permetto di darti del tu.
    Chi ti scrive è uno studente di 25 anni che quest’anno, per la prima volta, ha scelto di aderire ad un partito, il nostro. La scelta non è stata casuale, perchè nella mia famiglia la prima tessera socialista è del 1958, quella di mio padre, il quale in questi anni ha sempre sperato nella rinascita di un partito socialista forte anche di tanti che ne sono usciti (una speranza che, impressione mia, a lui è parsa delusa negli ultimi anni). La mia tessera adesso la tengo insieme ad una delle sue. Ho molto apprezzato questa sera alla conferenza stampa su Rai Due il riferimento fatto da te a ringraziamenti per i servizi resi ad una certa parte politica da un ex magistrato (poi fondatore di un partito in corsa per le prossime elezioni). Le feste dell’Avanti nel mio comune di origine sono tra i miei più felici ricordi di bambino, quando non capivo i simboli ma assaporavo la gioia delle persone comuni, quelle che da sempre conosco, nel ritrovarsi sinceramente insieme. Spero un giorno che i miei figli possano vivere quel medesimo spirito di appartenenza con il quale sono vissuto io e che per tanti anni mi è mancato! AVANTI!

  64. Michele scrive:

    Grazie. In questo panorama di attori e ipocriti senza idee, finalmente una scelta limpida, coraggiosa e libera. Laicità e diritti civili.
    Ero iscritto al partito e dopo questa scelta ho rinnovato di corsa l’iscrizione. Avanti!

  65. GL scrive:

    Caro Enrico,

    questa di stasera a Rai2 diciamo che non l’ho capita: “i radicali hanno preferito andare col PD”. Mi consta che RnP l’abbiano affossata anzitutto Turci, nel suo piccolo, e i Socialisti. Questi ultimi per aver virato piuttosto bruscamente sull’Unità Socialista preferendo il partito identitario alla più rischiosa “invenzione” di un’identità davvero inedita. Che certo non significa “senza storia”.

    Come sia, con oltre 25 anni (finiti nel 1996) di storia radicale e in parte “anche” socialista, oggi sostengo il PS alle comunali della mia città ma francamente non so ancora come voterò alle politiche.

    Liberalsocialista, giellino ed azionista per cultura e formazione “postuma” (sono nato che il Pd’A era scomparso da un pezzo) resto politicamente orfano: ottimista e felice di esserlo!

    Non credo che i radicali si siano “venduti” e credo che le liste PS, cui auguro di superare gli sbarramenti, siano tutt’altro che inutili.

    Mi chiedo solo: quando finirà lo storico e rissoso autolesionismo che attanaglia il mondo laico-socialista da oltre mezzo secolo?

    GL

  66. Enrico Giovannetti scrive:

    onorevole Boselli sono un orfano di RC, Bertinotti ha fatto quello che ha fatto con l’aggravante imperdonabile di aver negato il congresso per una scelta così dirompente per un militante comunista per di più cattolico praticante. Ma questo è solo per presentarmi. lo scopo vero di questo mio messaggio riguarda la tua presa di posizione sulla scala mobile. vedi boselli, penso che la scala mobile non sia mai stata la causa dell’inflazione; al contrario penso che sia stata e sarebbe ancora oggi un argine all’aumento dei prezzi. da quando è stata tolta i prezzi non hanno avuto più regola a dimostrazione del fatto che la scala mobile era solo un atto dovuto verso i redditi da salario fisso. reintrodurla sarebbe una boccata di ossigeno per tutti gli operai e per l’economia di questo stanco paese. grazie della tua ospitalità e del tuo impegno per la scuola pubblica.

  67. maria luisa scrive:

    ho appena ascoltato il suo intervento su rai due.
    condivido molte cose da voi proposte, ma non tutte.
    non mi piace questa campagna elettorale, la peggiore che ricordi
    non mi piacciono le promesse mirabolanti di Veltroni.
    Penso che Prodi fosse stato più serio e corretto.
    risultato: ho l’impresione che la butade dell’ultimo minuto di Berlusconi di eliminare
    l’ICI sulla prima casa abbia pesantemente
    abbia pesantemente influenzato le votazioni e la legislatura che si é chiusa
    voterò come sempre a sinistra,ma non c’é un partito che mi convinca a pieno
    le regole del gioco sono queste e credo che voterò PD nella speranza che il mio sia un vituperato voto utile per evitare il governo delle destre,mi sembra prioritario.
    voterò sì, ma queste regole, unite all’invasività della comunicazione, hanno fatto toccare il fondo alla democrazia rappresentativa.

  68. Bruno di Pertusio scrive:

    Onorevole Boselli, ho visto la sua conferenza stampa e ne sono stato favorevolmente impressionato. Sinceramente mai come in questa circostanza ho avuto dei dubbi se andare a votare e soprattutto per chi. Stasera, dopo averla sentita, ho trovato forse una risposta affermativa e favorevole alla sua persona. Mi ha lasciato perplesso il fatto che sia stato evasivo sui candidati che hanno già avuto problemi con la giustizia e condanne: avrei voluto avere una risposta più chiara ed esaustiva, coerente peraltro con la chiarezza e la correttezza della sua esposizione. Condivido il fatto che le due forze più “grandi” siano meno credibili di lei, che mostra prudenza, equilibrio e moderazione, sia nell’ analisi che nelle opzioni da assumere.
    Le auguro un buon piazzamento e vorrei mantenere vivo questo rapporto anche in prospettiva futura.
    Con i migliori auguri.

  69. Giuseppina scrive:

    Onorevole Bosello questa sera ho ascoltato la Sua conferenza stampa trasmssa da dalla RAI. certo se il livello politico dei nostri parlamentera è quello rappresentato da Lei poveri noi! Siamo un popolo in declino, sull’orlo dell’abisso! E’ davvero penoso sentire quanto Lei (e non solo Lei purtroppo) siate lontani dai veri problemi che affligono la maggioranza degli italiani. Lei ha fatto una serie di affermazioni piene di contraddizioni: ha detto di avere rispetto per la vita,ma è favorevole alla distruzione della vita che è in divenire e non ha ancora la possibilità di difendersi da sola. ha detto che ama la libertà di tutti, ma non tutti possono esprimere ciò che pensano e ciò a cui credono.Ha dimostrato una grande distima degli italiani, considerandoli incapaci di avere un pensiero autonomo ed una libertà decisionale nelle scelte politiche. Si percepisce al volo che le vostre preoccupazioni e i vostri interessi siano ben altri da quelli del popolo che presumete di rappresentare. L’unica cosa giusta che ha detto è quella di dare maggiore importanza all’istruzione, ponendo però dei veti all’istruzione privata, che tipo di libertà è questa. Anch’io sono per uno stato laico. ma laicità non signfica non rispettare le regole poste dalla natura. In Italia già tante leggi basterebbe saperle rispettare tutte e tutti senza farne delle altre. I veri e grossi problemi che oggi affliggono di più i cittadini non sono certo quelli da Lei esposti come prioritari del Suo programma. Cordialmente Giuseppina

  70. michele (MO) scrive:

    Ho sentito l’intervista stasera, 7/04,all’on. Boselli e certi discorsi ormai ritriti mi hanno suscitato un pò di fastidio. Bisogna finirla con sta menata della laicità: io c da credente, quando parlo di politica, non invito nessuno a pregare, a dire rosari o a partecipare a messe…sono laico anch’io nel senso che non sono sacerdote. Ho solo posizioni che vengono dalle mie radici culturali di cui non mi vergogno e hanno piena dignità. Avete per caso più diritto voi di portare avanti le vs posizioni solo perchè di radice liberale, comunista, socialista o quant’altro? Basta rompere le palle con la laicità e confrontiamoci seriamente sulle idee.

  71. Pasquale scrive:

    Un’ annotazione su chi ha dei dubbi se votare PS per via dei commenti “soft” sui condannati. Vi invito a riflettere su questo: i socialsti hanno pagato, anche piuttosto salato, e sono forse tra i pochi in un Paese di impuniti. Che vi (ci) piaccia o no, senza riaccogliere dei personaggi come De Michelis, un PS unificato non si sarebbe mai avuto. Ad un certo punto bisogna guardarsi negli occhi e voltare pagina. Ed e’ importante che nel PS coesistano vecchie e nuove generazioni, ex-PSI, ex-DS e anche giovani di estrazione laica, repubblicana, radicale! Prima di scegliere per chi votare, vi chiedo di guardare lo scenario politico deprimente attorno… e di contro valutare il coraggio di chi, anziche’ cercare la seggiola sicura (come Boselli e lo stesso De Michelis avrebbero potuto fare) scende in campo per far avanzare ideali e programmi che in Europa fanno davvero la differenza. Non bisogna certo dimenticare il passato, ma dopo 15 anni di “espiazione” e’ il momento di costruire il futuro: un futuro vero e non di plastica! Avanti!

  72. Giacomo Boselli scrive:

    Caro Papà, stasera,07/04/08, ho apprezzato molto la tua conferenza stampa anche se ,come molti hanno notato,nn aver risposto alla domanda sui candidati condannati nn è stato proprio bellissimo. Il resto della conferenza mi è piaciuto molto e ho condiviso praticamente tutto quello che hai detto. Ho pensato di scriverti qui sul tuo blog per dimostrarti : 1) che ho visitato il tuo sito. 2) che come fanno tutti vorrei darti il mio appoggio e farti qualche critica , sperando che possa essere costruttiva.
    Prima di tutto voglio dire a tutti che il mio intervento è stato deciso da me e da me solo.
    Volevo solo dirti che dovresti dire cn fermezza , la stessa cn la quale accusi veltroni e berlusconi, cosa faresti per risollevare anche solo di 50 euro pensioni o stipendi , senza raccontarci bugie o falsità. Dire quello che effettivamente si può fare e da dove possiamo tirare fuori anche solo quei 50 euro che in molti casi aiuterebbero ad arrivare alla fine del mese.
    Ovviamente parlo da ignorante ma a qualcosa la classe politica potrebbe rinunciare per risollevare le sorti di un’italia sempre + povera e malmessa.
    Per il resto credo che il tuo lavoro sia stato e sia ottimo.
    Concludo riconfermando il mio appoggio e quello della famiglia che crede nel 4% .
    Avanti!

  73. ale maggiani scrive:

    Giacomo va a nanna che domani vai a scuola!:D
    è stato bravo il babbo..son stati pessimi i giornalisti , un livello infimo.
    condannati ne abbiamo , è inutile negarlo.
    quello è il punto debole e su quello enrico doveva prepararsi molto meglio..

    p.s.

    è bello che il figliolo del nostro candidato sia di carne e ossa..

  74. Marco scrive:

    Caro Enrico,
    hai tanti contatti sul BLOG; un vero successo; se fai un giro sui BLOG degli altri politici comprenderai che stai andando forte.
    Un suggerimento metti questo BLOG anche sul cannocchiale.it
    Saluti

  75. Andreas scrive:

    Per Michele del post 70.
    Invece che sulle idee, confrontiamoci sui fatti.

    Se le attività imprenditoriali della Chiesa pagassero l’ICI come tutte le altre, le tue idee ne risentirebbero?
    Se gli immobili di un quartiere romano come Campo dei Fiori (di cui alcuni anche di enti ecclesiatici et similia) fossero accatastati non come case popolari (come ai tempi di Aldo Fabrizi), ma come immobili di lusso nel centro della capitale, le tue idee ne risentirebbero?
    Ne risentirebbe, positivamente, la città di Roma ad esempio, che potrebbe incassare considerevoli cifre da reinvestire nei servizi pubblici, o potrebbe tagliare l’ICI a chi abita nei quartieri popolari veri.

    Se il meccanismo dell’8 per 1000 fosse congegnato in modo trasparente, e non in modo tale da assegnare alla Chiesa cattolica anche il contributo di coloro (la stragrande maggioranza) che non indicano il destinatario, le tue idee e la tua libertà ne risentirebbero?
    Ne risentirebbe positivamente il bilancio dello Stato.

    Se io fossi gay, e il mio compagno acquisisse il diritto di potermi assistere in caso di malattia nel momento in cui la legge riconoscesse quello che saremmo nella realtà delle cose, cioè una coppia, le tue idee e la tua libertà ne risentirebbero?

    Se dessimo una limatina alla legge 194, in modo da abbassare la percentuale di obbiettori di coscienza negli ospedali, così da dare l’ultima definitiva bòtta agli aborti clandestini (che ancora esistono!) ed evitare alle donne viaggi all’estero o in altre regioni d’Italia, in che modo le tue idee e la tua libertà ne risentirebbero?

    E se rendessimo accessibile il ricorso alla pillola del giorno dopo come contraccettivo d’emergenza (dopo aver insegnato alle ragazzine che non si tratta di una caramella al limone, e che quindi rischia di sballarti l’organismo), non saresti contento di evitare eventuali altri aborti ed evitare alle donne la conseguente via crucis?

    E se rendessimo possibile divorziare in un anno al massimo, la tua libertà e le tue idee ne risentirebbero?

    A proposito, caro Michele… chi era quel tizio che diceva “non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te?”.

    E allora, perchè vuoi costringere migliaia di persone a subire il calvario giudiziario di anni di causa di divorzio (con conseguente ingrassamento degli avvocati e intasamento della giustizia); perchè vuoi costringere migliaia di donne ad abortire come schiave; perchè vuoi costringere i cittadini romani a subire il danno e la beffa di pagare l’ICI più alta di chi possiede immobili in pieno centro; perchè vuoi costringere i contribuenti italiani a versare soldi a enti a cui loro non vogliono versarli; perchè vuoi costringere due persone che si amano a provare dolore più di quello che già non provino in una situazione di disagio…

    Insomma, perchè non vuoi che ci sia più libertà anche per gli altri da te e una migliore e più puntuale applicazione del principio che tutti i cittadini sono uguali, e godono di eguali diritti e doveri di cittadinanza?

  76. Andreas scrive:

    Sì Ale, hai ragione… e Giacomo ha fatto un bell’intervento.
    Non l’ho vista dall’inizio, ma mi pare che non abbia sparato la cartuccia della flexsecurity e della riforma degli ammortizzatori sociali: sulla domana del salario minimo garantito sarebbe stata la morte sua!

  77. Carlo scrive:

    Le parole di Bosellialla tv questa sera sono parse convincenti; il dubbio se votare socialista mi viene. Sono ancora indeciso fra i socialisti e la sinistra arcobaleno.
    Deciderò nei prossimi giorni. Auguri comunque.

  78. Piero scrive:

    Sono un ragazzo calabrese, 30 anni ingegnere.. con la fortuna di lavorare nella mia terra..
    Schifato dalla politica (in calabria si può chiamare ancora così?).. avevo deciso di non votare.. ma alla fine lo farò e voterò socialista.. apprezzo la semplicità del programma e la lealtà di Boselli nel dire le cose.. in calabria poi stimo solo 2 politici (Mancini e Laratta..) idee diverse, ma valori per entrambi.. non ce ne sono altri.. Voterò Mancini..
    Ma chi altrimenti Berlusconi parla, parla manon dice nulla.. Veltroni promette l’impossibile, soprattutto per i precari quando il suo partito non riesce neanche ad assumere i precari della scuola anche se era stato già deciso (50.000 assunzioni approvate con la finanziaria, ma.. non si faranno).. ma che pensa che siamo tutti rincoglioniti?

    Comunque io voterò Socialista
    Saluti

  79. Ottavio scrive:

    Ieri ho seguito la sua conferenza stampa su Rai 2 e mi trovo perfettamente d’accordo con l’idea della giornata laica. Credo fermanmente in un’italia laica e socialista e per questo Enrico (mi permetto di darti del Tu) ti invito a dare il massimo in questi ultimi giorni di campagna elettorale affinchè gli italiani capiscano che una forza socialista in parlamento è una garanzia per la democrazia e per i diritti di tutti nessuno escluso. Penso che il 4% sia un’obbioettivo alla portata dei SOCIALISTI che dopo 14 anni si ritrovano uniti sotto un’unica bandiera. Ti faccio i miei compliementi per la conferenza stampa di ieri sera su Rai Due anche se potevi osare di più. Con l’augurio che il 15 mattino sul tuo blog e in tutta italia compaia la scritta MISSIONE COMPIUTA anche l’italia ha finalmete una forza socialista laica riformista e garantista e decisionista. Saluti

  80. Paolo scrive:

    Caro Boselli, la ho vista, ieri, in televisione, e francamente mi sono sentito a disagio per lei! Alla domanda del giornalista “Avete indagati o condannati, nelle vostre liste?” ha balbettato frasi da politico consumato, elusive, indegne per chi si presenta come laico difensore dei diritti dei cittadini! Un pò di coraggio, cribbio, e via i condannati…un pò di coerenza le avrebbe risparmiato una brutta figura e fatto prendere qualche voto in più dagli indecisi(come me e tanti altri).
    Grazie
    Paolo

  81. emma scrive:

    caro boselli la stimo molto,ieri l’ho vista parzialmente in conferenza stampa e l’ho molto apprezzata le ho già scritto ieri ma non mi sembra che il mio commento sia apparso (bannato? ) le chiedevo cosa pensa delle contestazioni al provocatore ferrara, sono una indecisa di sinistra e anche le posizioni dei partiti su questi argomenti mi farà decidere se votare e per chi con stima e comunque le auguro un buon risultato elettorale

  82. Norberto scrive:

    Si effettivamente anche io sono rimasto un po’ perplesso dalla sua risposta. Poi mi sono detto che Mani pulite e’ stata una stagione convulsa. Molti degli indagati ne sono usciti con le “mani pulite” e chi invece e’ stato condannato ha pagato duramente. Capisco anche che per chi ha la politica nel sangue non riesce a starne lontano.
    Quindi, se e’ vero che Gesu’ e’ stato il primo socialista, allora forse dobbiamo dare a queste persone l’ opportunità di dimostrare di essersi ravvedute. Per questo confermo il mio voto. E’ fondamentale, troppo fondamentale, dare in questo momento un forte messaggio di cultura socialista a questa nostra povera Italia.

  83. Gianni scrive:

    —-ALLARME INFERMIERI—-
    Caro Boselli, in Italia c’è una grave carenza di Infermieri,dovuta anche alla riforma per la formazione di questa importante figura sanitaria.In Italia siamo 360.874 iscritti al collegio,e siamo tutti incatenati a dei contratti pubblici che ci impediscono di poter svolgere legalmente del lavoro al di fuori delle strutture ospedaliere come liberi professionisti.Una buona mossa per catturare il voto di questa parte della popolazione,sarebbe quella di parlare della liberalizzazione della professione infermieristica,autorizzando anche gli infermieri che hanno un contratto pubblico a poter svolgere altro lavoro come liberi professionisti,in modo tale da sopperire alle carenze di organico e permettere all’utenza di avere un’assistenza il più professionale possibile, in tempi più rapidi e con costi inferiori.
    La ringrazio per il suo impegno.
    Per uno Stato libero dalle manette porporate, libero di formulare leggi per i cittadini senza influenze di ogni genere. VIVA IL SOCIALISMO
    Gianni

  84. Peppino Fucci scrive:

    Caro Enrico, mi voglio complimentare per la conferenza stampa di ieri sera ma devo dire che dalla puntata di Ballarò cui hai partecipato ad oggi i nostri consensi stanno crescendo. Spero che anche al Nord i nostri vecchi compagni e gli elettori tutti ci aiutino in questa rimonta, questa sì vera e straordinaria. E’ il momento di ritornare alla politica e ai Partiti, intesi quale strumento di aggregazione, di confronto e di selezione delle classi dirigenti. Noi, adesso, stiamo facendo bene la nostra parte. ti chiedo solo maggiore incisività quando si parla di Bettino: lui rappresenta un patrimonio della storia socialista e italiana, è stato uno dei più grandi statisti della nostra repubblica. Non temere di ricordarlo anche nelle triubne politiche e soprattutto, nei nostri spot, non è possibile che non vi sia traccia. te lo dice uno che ti ha seguito dal 1994 fino ad oggi in tutte le traversìe che abbiamo affrontato. Concludo con un invito a tutti: “Avanti, compagni”

  85. Massimo scrive:

    On.le Boselli, ho seguito ieri sera le ultime fasi della Sua conferenza stampa su Rai2. Al giornalista che le chiedeva di “definire” l’embrione, Lei ha risposto di essere non un medico, nè uno scienziato o un filosofo, ma un politico che si occupa delle leggi. Mi permetto di osservare che sono appunto i politici a fare le leggi, certamente avvalendosi anche di medici, scienziati e filosofi (come nel caso della 194), ma credo che la sua risposta sia stata un modo di tirarsi indietro. Le faccio notare questo perchè ho notato essere stato usato lo stesso tipo di atteggiamento anche da altri esponenti politici trovatisi con quella stessa domanda di fronte (ricordo Fausto Bertinotti, se non erro, a ottoemezzo). Io credo che un politico, specie se schierato come Lei (e anche come me)nettamente in difesa della 194 debba rispondere con chiarezza a quella domanda, che invece pare sia quasi un tabù, uno spauracchio. Perchè ha (o avete…) paura di dire pubblicamente che cosa è per voi e come va considerato un embrione, quando comincia la “vita”, in che momento un essere umano diventa tale, e dunque “persona”? Temo che questa reticenza si inserisca nel patto di non belligeranza in fatto di temi etici (o eticamente sensibili) di questa campagna elettorale, patto che io trovo scellerato e quasi offensivo per noi elettori, quasi che i temi etici siano meno importanti dei buchi di bilancio, o dei conti della spesa, o di tutto il resto.
    La saluto cordialmente.

  86. angelo scrive:

    Carissimo compagno o meglio mi verrebbe da chiamarti apostolo sperando che non siate solo 12 cosi come il vostro premier ci ha detto giusto qualche migliaio di anni prima di questa campagna elettorale che sicuramente aveva gia previsto conoscendo anche suo padre che nelle previsioni ci azzecca sempre.
    Spero che questa volta il suo governo duri un pò di più rispetto a quello della ormai trapassata legislatura quando aveva degli agonisti politici un tantinello più ostili ed ostinati, sperando sempre nella sua vittoria anche se qualche perplessità mi rimane visto che non controlla neanche una rete televisiva e poi sappiamo che un Giuda qualunque può sempre manifestarsi da un momento all’altro.
    Comunque grazie perche almeno ora so che il vostro lider non si fa chiamare Silvio ma mi resta il dubbio che sia suo Padre!!
    Saluti cordiali e misericordiosi
    Angelo
    P.s. in bocca al lupo

  87. maurizio scrive:

    Ho visto la sua intervista dell’08/04/2008, venuto a conoscenza del suo blog mi permetto di disturbarla esponendole alcune considerazioni. Sono un cittadino del mondo, ho oltre i 50 anni di cultura media che lavora come dipendente con uno stipendio medio ( ma se non lavorasse la moglie come diceva un mio caro amico moriremmo di fame) da oltre 35 anni ( capisca ) e una figlia precaria. Sono sereno non felice di vivere in Italia, guardo l’Europa e mi chiedo perché da primi stiamo scendendo agli ultimi posti, sciamo i campioni del mondo. Leggo mi confronto e cerco di essere critico, ma anche autocritico, non sono iscritto a nessun partito politico simpatizzo per la sinistra. Condivido gran parte del suo programma, ma sono deluso dai politici sembra che vivano in un’altro mondo, forse perché hanno troppi privilegi e sono lontano dalla vita reale ( vi vediamo in mezzo a noi solo quando servono i nostri voti ), a loro bisognerebbe fare i test-psicoattitudinali e anche l’antidopping, lo dica a Berlusconi quando lo vede. Non desidero usarla come capro espiatorio, ma uno sfogo anche epistolare fa bene a un cittadino qualunque. Quando andrò a votare so che voterò a sinistra, ma quale? Chi tutela i nostri interessi ? Chieda ai suoi interlocutori na anche chi l’intervista se conoscono la Costituzione Italiana specialmente gli Art.1,2,3,4,9,11,32,34,36 e mi fermo qui altrimenti scriverei un libro, volevo dirle sono concittadino di Andrea Costa e Antonio Gramsi è il mio intellettuale di riferimento, le auguro una corretta competizione politica difendendo i più deboli. Ciao Maurizio

  88. Cristiano Sabatini scrive:

    Caro Enrico ho seguito la puntata di Matrix e l’intervista su RAI 2 e devo farti i miei complimenti. Stai migliorando nel proporti mediaticamente e riesci a riempire di contenuti i tuoi discorsi. Peccato che hanno oscurato il P.S. per quasi tutta la campagna elettorale.Comunque battiamoci fino in fondo per un risultato che io credo stupirà molti scettici. Voglio darti solo un piccolo consiglio ; fai trasparire un po’ di più l’incazzatura che tanti socialisti hanno verso chi per anni li ha insultati e bistrattati.
    Le nostre idee sono e saranno vincenti. AVANTI TUTTA!!! Festeggeremo il 14 Aprile come la “rinascita socialista” !!!!!

  89. elda scrive:

    mi pare cattivo gusto e soprattutto cattiva politica il fatto di attaccare il leader di un parito di centro sinistra che sta tentando di fare un nuovo discorso all’italia le scorse elezioni avevamo votato boselli ma questa volta non ce la sentiamo lui deve essere contro la destra fascista e non contro la sinistra mi spiace boselli ci hai deluso

  90. loris scrive:

    non sono a conoscenza di come siano andate le trattative con veltroni ma è deludente sentire continuamente attaccare un partito di centrosinistra veniamo da periodi così deludenti forse era più giusto fare questa fusione.avevo votato rosa nel pugno ma questa volta sicuramente boselli non avrai il mio voto

  91. giov scrive:

    Per Elda:
    il PD non è un partito di sinistra.
    Non lo dico io, lo ha detto Veltroni in un’intervista a “El Mundo”.

  92. claudia scrive:

    inoltre boselli non attacca veltroni(cosa del resto lecita in campagna elettorale)ma semplicemente sta dicendo la VERITA’…c’è un famoso detto che dice “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”…Meditate gente , meditate

  93. Emilia scrive:

    Ho sentito dire a Veltroni, poco fa in tv, che Boselli non è stato accolto nel PD perché prima di andare da lui “ha bussato alla porta di Casini e poi a quella di Bertinotti”. Ma qual è la verità? ce la dite, una volta per tutte? Sono molto confusa e vorrei un chiarimento in proposito. Grazie.

  94. emma scrive:

    elda ad onor del vero è veltroni che continuamente attacca tutti i partiti di sinistra che erano suoi alleati nel governo prodi: dice che ora sarà tutto facile perchè se ne è liberato! si vergogni

  95. carlo scrive:

    Finalmente stiamo tirando fuori nuovamente il nostro
    storico orgoglio e tu caro Enrico stai dimostrando sempre più di poterci rappresentare al meglio.
    Forza compagni il 4% non è più un’utopia ce la dobbiamo fare.Viva il socialismo

  96. roberto scrive:

    Ho avuto il piacere di incontrarti a la spezia e ti ho accennato una cosa che mi fa piacere riproporti anche per renderla nota ad altri.Un nostro consigliere provinciale ha presentato un ordine del giorno per poter dare mille euro ai proprietari dei piccoli negozi alimentari siti nei piccoli paesi della val di vara, ritengo che sia una bella cosa aiutare a mantenere in vita questi negozi che certamente non faranno mai diventare ricchi i proprietari ma svolgono una funzione sociale per tutte quelle persone che in altri contesti non sanno dove prendere il pane o il latte.L’aiuto a questi proprietari è necessario visto che con gli studi di settore lo stato non riesce a capire che in certe realtà la “bottegaia” in una stanza ha il negozio e in quella adiacente la cucina e concilia il suo lavoro da negoziante con quello da casalinga, e anche se il suo guadagno mensile è irrisorio serve magari ad arrottondare quello del marito, visto gli stipendi d’oggi. Ritengo che questo sia un pensiero da socialista e vorrei fare un appello a tutti i nostri amministratori, me compreso, al fine di espandere questa idea perchè l’Italia è piena di “Val di Vara”. un augurio a tutti noi per un buon 4%

  97. anna scrive:

    perchè non compare il mio commento ?

  98. LUIGI scrive:

    un’ultimo sforzo e c’è la faremo a raggiungere il 4%. METTIAMOCELA TUTTA

  99. Leonardo scrive:

    ciao enrico, sono un ragazzo di 13 anni, mi interesso molto della politica e sono SOCIALISTA.
    sono nato in una famiglia socialista, e sia mia mamma che mio nonno sono candidati nelle liste del partito; io credo in tutto quello che dici e spero con tutto il cuore anche se non voto che il Partito Socialista ce la possA fare; io CREDO negli ideali socialisti e dò fiducia a te e a tutti quelli che si definiscono socialisti.
    Ti faccio un in bocca al lupo e tutti i miei saluti DA LEO

  100. Franco scrive:

    Caro Boselli (mi permetta la confidenza) non sono mai stato socialista e non lo sono in questo momento, però mi preme informarLa che in queste votazioni ho votato Partito Socialista alla Provincia, alla Camera ed al Senato, perchè sono rimasto entusiamato dalla chiarezza dei suoi discorsi e dalle sue proposte programmatiche; peccato che la chiarezza e la determinazione che ha mostrato in questa tornata elettorale non è mai emersa nelle precedenti occasioni; Le auguro un ottimo risultato elettorale anche al di sopra le Sue più rosee aspettative e cordialmente la Saluto.

  101. adalberto andreani scrive:

    C’è sempre più FASCISMO IN TUTTI I SETTORI IMPORTANTI..SEMPRE MENO CRISTIANESIMO SOCIALE O SOCIALISTA CIOE’ SOCIALISMO UMANITARIO…non marxista…La RAI..l’ALITALIA ..forse la nazione Italiana..sono segnate per volontà fascista e leghista anti risorgimento…Ancora pochi lo hanno compreso !!!! Che bisogna fare….diventare “liberi muratori”…? Vorrei saperlo..!!!!!!!!!! e contribuire nel senso OPPOSTO..

  102. adalberto andreani scrive:

    L’Italia stà andando a picco in tutti i settori. Manca un vero psi ed una corrente CRISTIANOSOCIALE a fianco..Il PD in Europa ed in Italia è un equivoco politico-sociale.

  103. adalberto andreani scrive:

    NON ERA PIU’ SEMPLICE RIFARE UN PARTITO SOCIALISTA ED ACCANTO UN PARTITO CRISTIANOSOCIALE..INVECE CHE IL PD.?..SIAMO IN EUROPA….

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