Chimera Pd

Apr 1

chimera.jpgFinalmente Veltroni ha gettato la maschera confermando quanto andavo dicendo da tempo, ossia che il suo Pd non ha nulla a che spartire con la socialdemocrazia europea e con i suoi leader.

La sua dichiarazione odierna, nella quale si afferma che Zapatero non è il suo modello di riferimento può stupire solo qualche elettore del suo partito ma non certo me che da sempre ho sottolineato il deficit di laicità di cui soffre il Partito democratico.

Zapatero, cattolico e socialista, che ha avuto il coraggio di sfidare il clero cattolico, istituendo il matrimonio gay e portando avanti riforme a favore della società civile, per Veltroni non va bene.

Gli preferisce Gordon Brown e Barack Obama, forse per le sue smaccate preferenze anglofone. Peccato che per per Veltroni sarebbe molto difficile identificarsi con il premier inglese, che sta combattendo una battaglia in Parlamento per far approvare una legge che autorizzi addirittura la ricerca sulle cellule “chimera”.

Resterebbe Obama, e anche in questo caso, il leader del Pd sarebbe in grande difficoltà ad accogliere la sua netta posizione a favore delle unioni civili e la sua opposizione a qualsiasi divieto costituzionale del matrimonio gay, che per il candidato democratico Usa dovrebbe essere affidato alla legislazione dei singoli stati.

Purtroppo per Veltroni non vi sono modelli di riferimento, né in Europa, né negli Stati Uniti. Il che conferma che l’unica vera chimera è il Partito democratico.

Tags: , , , , , ,

72 commenti a “Chimera Pd”

  1. giov scrive:

    Peccato che però dopo si attribuisce la vittoria di zapatero come una vittoria del pd.
    Al riguardo, sul sito http://www.perlarosanelpugno.it è attiva una discussione e una iniziativa di mailing con i partiti che fanno parte del PSE per smascherare l’ipocrisia di veltroni e del pd e rendere manifesto che l’unico partito italiano che aderisce al socialismo europeo è il PS.
    Chiunque vorrà contribuire sarà benvenuto.

  2. Gabriele Ariola scrive:

    Tutto vero,tutto giusto.
    Ma non so quanti elettori si sentano veramente tanto interessati alle collocazioni internazionali al punto di ritenerle vincolanti per il voto.
    Sono questioni essenziali per i militanti socialisti,che già votano PS.
    Potrebbe avere,invece,enorme importanza riuscire ad ottenere la presenza di Zapatero alla chiusura della ns campagna elettorale,per l’effetto mediatico.
    In ogni caso,in queste due ultime settimane mi preoccuperei sopratutto di spiegare i perchè del voto al PS:LA SINISTRA POSSIBILE.
    Proponendo sopratutto positivo e spiegando quello che siamo e vogliamo,piuttosto che quello che non sono gli altri.

  3. Valerio scrive:

    Il programma del PS, tra i proposti, è quello che si avvicina di più alle mie idee ma.. sarà un voto buttato? Ho tenuto d’occhio i sondaggi e.. non sembra che molti siano della mia stessa idea :( voglio laicismo in parlamento!! :(

  4. Matteo Pugliese scrive:

    Caro Enrico,
    la critica al PD è chiara, ora dalla pars destruens non sarebbe il caso di passare a quella costruens? propositiva?

    Comunque cosa aspetta Zapatero a dire che in Italia i riformisti devono votare PS? ad aiutarci?

    Fatti sentire Enrico!

    AVANTI

  5. leonardo dei rossi scrive:

    Io credo che dall’Italia debba nascere una nuova risposta. Una via italiana al socialismo.
    Bene Zapatero per i diritti civili e la laicità, ma per i diritti sociali si puo’ fare di meglio.
    Basta con l’appiattimento sui modelli anglosassoni e con l’accettazione passiva della globalizzazione.
    Senza rivoluzioni, con serie politiche economiche, si puo’ garantire la stabilità del posto di lavoro.
    Perchè, proprio noi che siamo di sinistra, si dovrebbe volere il lavoro flessibile?

  6. giov scrive:

    Nessun voto è un voto buttato e i sondaggi rispondono molto spesso alle aspettative di chi li commissiona.
    E’ inutile guardare a cosa fanno gli altri, anche perchè molto spesso le previsioni non si tramutano in realtà. Meglio votare per chi ci rappresenta meglio, poi si tireranno le somme.
    In ogni caso il voto al PS è un voto utile anche perchè un suo successo elettorale può servire di stimolo a tutta la sinistra italiana ad imboccare la strada del socialismo.

  7. Enrico Boselli scrive:

    Rispondo a Gabriele e a tanti altri che nelle lettere inviate al sito del partito socialista mi chiedono di invitare Zapatero alla nostra campagna elettorale. Zapatero non è soltato il leader del Psoe, ma anche il capo di un governo e come tale non può recarsi in un altro paese a fare campagna elettorale per un partito. Altri esponenti del partito socialista spagnolo, invece, hanno partecipato alle nostre manifestazioni e ci hanno aiutato nella campagna elettorale.
    Enrico

  8. Gabriele Ariola scrive:

    Allora dovrebbe richiamare all’ordine Caldera.

    Roma, 29 mar. (Adnkronos) - ”Caro Walter, hai l’appoggio di Zapatero e degli spagnoli”. Lo ha detto il ministro spagnolo del Lavoro Jesus Caldera intervenendo a Brescia alla conferenza operaia del Pd.

    Se fino a qualche settimana fa ”l’Italia guardava con speranza alle elezioni spagnole”, oggi, ha sottolineato Caldera, ”è la Spagna che guarda con speranza all’Italia e al Partito democratico”. Caldera ha portato a Walter Veltroni, a nome del primo ministro, Josè Luis Zapatero, ”tutto il sostegno, con il nostro cuore e le nostre possibilità, al Partito democratico”.

    Secondo il responsabile del lavoro spagnolo in Europa c’è ”una grande necessità di governi progressisti in Europa”. Ottimista sull’esito delle elezioni: ”Sono cosciente che si può fare, come dicono Veltroni e Barack Obama”. ”Caro Walter -ha detto Caldera- hai l’appoggio di Zapatero e degli spagnoli. Crediamo nel progetto del Partito democratico”.

  9. carlo scrive:

    L’intervento al quale ho assistito ieri sera su Rai News mi ha piacevolmente interessato. Una volta in più per affermare che tacere tapparsi la bocca fa parte della cultura radicale. Desidero sentire lo schieramento esclusivamente propositivo perchè non serve a niente a contrapporsi continuamente.

  10. Raffaele MAURO scrive:

    dal sito http://www.perlarosanelpugno.it al PSOE (da parte del compagno giov):

    Hace poco Zapatero apoyo’ a Veltroni y al Partito Democratico.
    Hoy Veltroni, contestando a un periodista sobre el modelo Zapatero, afirma que hay mas modelos ademas que el de Zapatero y dice que observara’ con atencion al modelo Obama en EEUU y Brown en Inglaterra.
    El PD no tiene nada que ver con el socialismo español y ni siquiera pertecene a la familia del socialismo europeo. Ademas Franceschini, otro lider del partido, ayer declaro’ que las ideas de Zapatero sobre la familia homosexual son profundamente equivocadas.
    Los socialistas italianos no entendemos como un gran partido socialista europeo, el PSOE, pueda apoyar a un partido que en Italia quiere conseguir la anulacion de las fuerzas socialistas italianas, ya que Veltroni rechazo’ coalizarse con el Partito Socialista de Enrico Boselli.
    El socialismo italiano vive en el Partito Socialista, unico partido que pertenece sin reserva alguna al socialismo europeo y a la internacional socialista. El Partito Socialista de Enrico Boselli es el unico partido italiano que defiende el programa del PSOE en todas sus partes.
    Por todo eso, queridos amigos españoles, renovamos la invitacion a que apoyeis con fuerza y confianza al Partito Socialista italiano.

  11. Raffaele MAURO scrive:

    Caro Enrico, permettimi di integrare, da moderatore del sito http://www.perlarosanelpugno.it l’intervento precedente, osservando che, relativamente alla questione, in una lettera inviata a Andrea Natalini e resa pubblica sul sito il compagno Battilocchio ha scritto:
    “Carissimo, mi sembra una grande iniziativa. Attivo subito tutti i miei su questa cosa”

  12. Enrico Antonioni scrive:

    caro enrico (scusa l’ironia ma mi sembra di scrivere a me stesso)
    a proposito di Zapatero vorrei darti un suggerimento: perché non inviti Felipe Gonzalez al nostro comizio di chiusura?
    Ricordo che Gonzalez ha sempre avuto rapporti molto stretti con il Psi e che nel 1976 volle invitare Pietro Nenni al primo congresso del Psoe dopo il lungo buio franchista. Il perché non te lo devo spiegare. Ma sono convinto che Felipe vorrà ricambiare nel momento della difficoltà quanto hanno fatto i socialisti italiani per la Spagna democratica.

  13. Giuseppe Giambarresi scrive:

    sono daccordo con Gabriele Ariola rispetto agli argomenti che sono già patrimonio di chi vota socialista e sulla necessità di ” spiegare i perchè del voto al PS:LA SINISTRA POSSIBILE.
    Proponendo sopratutto positivo e spiegando quello che siamo e vogliamo,piuttosto che quello che non sono gli altri.”
    per favore Enrico Boselli… rifletti.

  14. andrea scrive:

    avevo inviato un mio pensiero sul programma e sulla giustizia sociale, però non l’ho trovato nel blob, sinceramente mi dispiace, saluti.

  15. Luc scrive:

    Meglio tardi che mai, finalmente i socialisti hanno aperto gli occhi. Se fossimo andati da soli già nel 1994 anzicchè alla ricerca di poltrone, oggi non saremmo qui a piangere….

  16. Franco scrive:

    Caro Luc,
    nel 1994 un sabato è stato chiuso il PSI per fallimento, 250 miliardi di debiti, e il problema è stato posto in mano degli avvocati, il giorno dopo è stato fondato il SI, Socialisti Italiani la storia socialista non si è mai interrotta.
    Se allora tutti i socialisti fossero rimasti uniti nel SI invece di andare in molti a rifugiarsi in FI e nei DS o a fondare Nuovi PSI collocati a destra non saremmo qui a piangere.
    La diaspora, questo è stato il male in questi anni, come sono stati il male dei socialisti le scissioni, a partire da quella del 21.
    Unità compagni, questa è la nostra forza, in linea con i socialisti del mondo intero a partire da Zapatero.

  17. cereda alessandro scrive:

    un bel sinonimo per chimera è BUFALA

  18. Socialista vero scrive:

    Enrico Boselli ha ragione : Veltroni non rappresenta e non rappresenterà mai il Socialismo Europeo al quale noi guardiamo con fiducia ed ottimismo !! W il Partito Socialista !!

  19. Gabriele Ariola scrive:

    Caro Franco,
    eviterei primogeniture.
    Non intendo rinfolocare polemiche,quindi sorvolo sui nomerosi errori dello Sdi e sulla sua scarsa autonomia.
    Ora c’è il Partito Socialista,autonomo.Finalmente.
    Andiamo Avanti!

  20. Filippo scrive:

    Il Partito Democratico, lo dice anche il nome, guarda ai Democratici americani e non al Socialismo europeo. E’ un dato di fatto. Quali sono le loro idee sulla politica estera, lo Stato Sociale, il lavoro, ecc? Milioni di anni luce lontane dalle nostre! Mirano al consenso dei lavoratori candidando l’operaio della Thyssen Krupp, ma in realtà la loro politica sarà quella di Calearo. Candidano la Bonino ma sui diritti civili e i rapporti col Vaticano comanderà la Binetti. Ecc ecc… Insomma, frodano l’elettorato spacciandosi per un partito di sinistra e progressista quando si vede benissimo che è l’esatto contrario.

  21. Matteo Crema scrive:

    Chi vi scrive è il figlio di un socialista iscritto al partito da quando aveva 16 anni. Mio padre ha vissuto praticamente tutte le stagioni del socialismo “moderno”, dai fasti craxiani al tracollo di tangentopoli fino ai giorni nostri , in cui il movimento socialista è di nuovo unito e compatto ( si spera ). Io ho sempre vissuto e osservato mio padre da fuori, come figlio: alle elementari ero il figlio del sindaco della mia città (Belluno), alle medie ero il figlio di un assessore regionale, alle superiori e all’università ero il figlio di un deputato alla camera. Mio padre ha sacrificato 30 anni della sua vita, ha rinunciato alla gioia di essere un padre al 100% per dedicarsi a uno scopo, ad un ideale, a un progetto…quello socialista. Io, da figlio, ho sempre visto mio padre come un eroe, e anche se a casa si vedeva solo nei fine settimana ( mio padre tutt’ora torna da Roma ogni weekend per stare con la famiglia), nutro per lui una immensa stima. Io, dopo quasi trent’anni, posso dire autonomamente di essere un socialista, senza condizionamenti familiari e senza pressioni di alcun tipo. Io voterò socialista perchè credo in questo partito e nei suoi valori, e perchè credo e sempre crederò in mio padre, che ho vissuto meno degli altri figli, ma che mi ha insegnato quasi tutto quello che so, senza mai costringermi a pensarla come lui, ma educandomi come padre affettuoso e sincero.

    teniamo duro!

  22. sandro cini scrive:

    Se il risultato delle elezione è , come dice Enrico, scontato, con la sconfitta di Veltroni,prepariamoci a sentire il botto del PD.
    Quell’aborto di partito che hanno messo insieme esploderà sia verso il centro che verso sinistra e noi Socialisti prepariamo il terreno per confrontarci con la componente di sinistra del PD.
    Se ci leviamo di dosso la spocchia di superiori ( diciamocelo sinceramente)faremo veramente un grande partito socialista capace di avere i numeri per governare.
    Piu’ che una chimeraper il PD io vedo una lapide con scritto PD e alla sua destra una rosa bianca e alla sua sinistra una rosa rossa.
    Saluti compagni

  23. giov scrive:

    Caro On. Boselli,
    capisco che Zapatero, in quanto presidente del governo spagnolo, non possa entrare in prima persona nella campagna elettorale italiana.
    Ciò non toglie però che i compagni spagnoli ci dovrebbero sostenere di più, a livello di elettorato italiano di sinistra (che è molto molto zapateriano) sarebbe molto importante e simbolico un appoggio esplicito del PSOE.

  24. giov scrive:

    Il generale Del Vecchio, candidato per il PD, oggi ha dichiarato: “I gay sono inadatti come soldati. Nell’esercito opportuno non evidenziare la propria omosessualità”.
    Caldera sarà d’accordo? E in generale tutto il PSOE può essere d’accordo?? Ma questo è il meno, l’importante è chiedersi se la comunità gay italiana, che pare ancora indecisa tra l’astensione, la Sinistra Arcobaleno, il Partito Socialista e il PD (!!!), potrà ancora fidarsi di veltroni???
    A tal proposito vorrei chiederle, on Boselli, perchè tra i vari candidati del PS solo lei, Grillini, Di Lello, Parea, Padalino, Bertuzzi, La Monica e Stanzani hanno aderito al patto con l’arcigay??? Non si tratta di una mossa opportunistica elettorale, ma solo di rendere manifesto alla comunità gay italiana che le loro richieste sono tutte contenute nel programma del PS.
    Spero che molti altri candidati aderiscano all’appello.

  25. Davide Marciano scrive:

    Io sono un Veltroniano convinto, comunque mi complimento con Boselli per la vicinanza alle persone che sta mostrando attraverso questo blog. Sarebbe bello che tutti i leaders rispondessero direttamente agli elettori, invece di girare le piazze a fare i comizi con le solite persone che applaudono. Io voterei (non ho ancora 18 anni) PD per una serie di motivazioni: mi spiace, però, che non ci siate anche voi nella coalizione perchè, a mio modestissimo parere, la differenza tra PD e PS è minima. Se, infine, mi è concesso di dare un suggerimento, dico una cosa che vale un pò per tutti gli ex partiti dell’Unione: invece di cercare di togliere voti al fratello maggiore (come fan a sinistra con il PD e a destra con il PDL) perchè non si cerca di prenderli dallo schieramento avverso, proponendo cose che magari attirino la gente che vota dall’altra parte, parlando agli indecisi e, soprattutto, attaccando chi è davvero diverso ideologicamente parlando? Perchè Bertinotti non attacca la Lega, Casini non se la prende con i Radicali e così via?
    Spero che questa mia riflessione politica non venga cancellata. Sono uno studente di 17 anni della provincia di Salerno, il mio nome è Davide Marciano e non sono qui per criticare, ma per dire la mia democraticamente. Spero che tutti i rispettabilissimi lettori di questo blog abbiano voglia di continuare il dialogo. Detto questo, faccio ancora i complimenti a Boselli per la grande vicinanza all’elettorato e gli auguro con tutto il cuore di raggiungere il 4% per entrare in Parlamento: le capacità ce le ha tutte.
    Spero di non aver arrecato disturbo con il mio parere leggermente diverso dal coro,
    Distinti Saluti a tutti!

  26. Gabriele Ariola scrive:

    E perchè mai,Davide,non dovresti criticare?
    Io sono socialista arciconvinto e molto critico.
    Cmq personalmente preferisco non esserci nella coalizione,sopratutto alle condizioni che ha tentato di imporci Veltroni.

  27. Jethro scrive:

    Caro Boselli,
    non pensi che sarebbe stato meglio lasciare alla deriva tutto il vecchio ciarpame dei De Michelis, Martelli,(a proposito c’è anche La Ganga per caso?)e tutti coloro che in questi anni si sono schierati con i vari Governi di Centro-Destra, alleandosi con i post missini etc? Sono la vergogna dei veri Socialisti, così come lo sono coloro che hanno affossato una Storia lunga più di un secolo, eredi Craxi et similia. Lo dico da vecchio Lombardiano, che ogni volta che vede Cicchitto in TV pensa che Riccardo Lombardi si rigirerebbe nella tomba, così come si deve essere rigirato a suo tempo con Signorile & Band. Da ultimo Milly D’Abbraccio? Naaaaaaaa e andiamo su. Come mai con la Sinistra Democratica che non è entrata nel PD, non è stato possibile stringere accordi? Non sarebbe ora che tutti gli arcipelaghi della sinistra si rendessero conto che bisognerebbe mettere da parte falci e martelli e costruire una forza seria di sinistra? Non ti voterò pur restando socialista, perché come dico sempre: non sono io che sono cambiato, ma è tutto il resto attorno che non riconosco più. Tanti Auguri comunque

  28. fabrizio scrive:

    dopo più di 35 diversi procedimenti giudiziari, oltre alle moltissime assoluzioni, Gianni De Michelis è stato condannato in via definitiva a 2 anni e 6 mesi patteggiati per corruzione nell’ambito delle tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati nell’ambito dello scandalo Enimont. La pena, ammontante in totale a 4 anni di reclusione, è stata sospesa con la condizionale. L’attività di corruzione per cui De Michelis fu condannato, come precisato dal Tribunale, “alimentava il suo principesco stile di vita sia pubblica sia privata”.

    ed eccolo di nuovo.. de michelis. tutto bene per voi? non c’é niente che vorreste discutere? legalità? etica?

  29. Giuseppe Giambarresi scrive:

    Si, voglio discutere della legalità e dell’etica rispetto a quanto segue:
    sanità pubblica, morti sul lavoro e prevenzione, discriminazioni e minacce per motivi di appartenenza politica, economia nazionale, libertà dei mass media….. che peccato, però che ci sia ancora chi non ha nulla da vantare e gongola delle disgrazie altrui!! e ancora… Martelli non è con noi mentre La Ganga lo trovate nel PD.

  30. Giuseppe Giambarresi scrive:

    pardon… Martelli non è con noi e mi dispiace molto… come mi dispiace che La Ganga sia andato nel PD e non capisco perchè.

  31. Davide Marciano scrive:

    Io reputo che il partito socialista poteva e doveva confluire nel Partito Democratico. Invece di fare il candidato premier Boselli avrebbe potuto essere ministro e svolgere altro. Non ho capito la scelta di presentarsi da soli, secondo me è un suicidio, anche se sono più felice di vedere il PS in Parlamento che i vari Forza Nuova, Sinistra Critica, La destra ecc…

  32. lucio scrive:

    Ho seguito fin dall’inizio la costituzione dei DS e poi del PD ed ho scoperto di avere perso tempo. Che partito nuovo è senza storia e senza riferimanti internazionali.
    Bravo Enrico voterò per te perchè dai continuità alle mie idee

  33. Marco scrive:

    Caro Lucio (32.),
    mi sgomenta la pressochè totale unanimità con cui milioni di militanti DS e giovani della SG, hanno subito acriticamente l’adesione ad un progetto di partito che con tutta la buona volontà
    e comprensione sembra uscito più da un’ operazione mediatica che da un processo partecipativo e ideologico.
    Ho grande stima per Gavino Angius

  34. giov scrive:

    Caro Davide Marciano,
    secondo me entrare nel PD alle condizioni di Veltroni era cancellare non il simbolo e il candidato premier del partito, ma gli ideali e i principi del socialismo.
    A quanto mi risulta l’onorevole Boselli non ha mai spinto per ottenere posti di governo (anche nella scorsa legislatura l’unico ministro della RNP era la radicale Emma Bonino),anche se ciò sarebbe una strada molto più comoda e opportunistica.
    L’onorevole Boselli ha scelto di intraprendere una strada molto coraggiosa e, secondo me, giustissima, perchè ha deciso di dare a noi italiani (così come avviene nel resto d’Europa) la possibilità di votare per un partito di sinistra ma non comunista. Nè il PD ne la Sinistra Arcobaleno offrivano questa opportunità e quindi, senza il PS, gli elettori di sinistra avrebbero dovuto scegliere tra due estremi (il massimalismo di sinistra e quello di centro), invece di poter optare per la proposta riformista, laica e liberale vincente in tutta Europa, e cioè il socialismo europeo.
    La domanda che io pongo a te è la seguente: perchè Veltroni non ha accettato di allearsi con il PS mentre invece lo ha fatto con l’IDV? Il PS era disposto ad appoggiare Veltroni come candidato premier rimanendo però fuori dal PD; perchè Veltroni non ha voluto??? E’ stato quindi Veltroni ha sbattere le porte in faccia ai socialisti ed è stato lui l’irresponsabile e il colpevole principale del prossimo governo Berlusconi.
    Allo stato attuale delle cose, il PS è alternativo sia al PD che al PDL. La sua campagna è pertanto giustamente volta a convincere il maggior numero possibile di elettori, compresi quelli del PD.
    In ogni caso mi complimento con te per la tua voglia di confrontarti in questo blog. Non arrechi nessun disturbo, al contrario è un arricchimento per tutti la possibilità di avere contraddittorio (ciò che, purtroppo, non ci offre la televisione pubblica ce la dobbiamo prendere con internet).

  35. sandro cini scrive:

    Il sig veltroni ha reso un grande merito al sistema politico italiano.
    Ha voluto umiliare i socialisti dopo che il suo compare Di Pietro ha distrutto il vecchio partito socilasita. Ma cosi’ facendo e’ riuscito solo a risvegliare l’orgoglio dei socialisti. E questo orgoglio sta rivenendo fuori . I socialisti stanno ritrovando le loro radici . E spero che anche i socialisti che hanno fatto le fortune di Forza Italia ritornino a casa ora che siamo fuori dal duopolio Veltroni-Di Pietro.
    Quindi questa operazione di indipendenza dal Pd porterà alla rinascita di una forza di Sinistra riformista, laica e liberale .
    Ma non si rendono conto le persone che votano PD che sono vittime di una allucinazione collettiva.
    Votano PD perche’ il segretario dice di votare PD e non per cosa propone il PD.
    Prima dicevano di votare PCI e tutti votavano PCI .Non e’ cambiato nulla.
    A proposito di Veltroni l’americano.
    Ma si rende conto di cosa sono veramente gli USA?
    Se ai democratici americani ( quelli veri) si dice che Velroni e tutti gli altri provengono dal PCI, non solo non li vogliono nemmero vedere, ma gli prenotano subito un bel soggiono a Guantanamo…..
    saluti compagni..( ci siamo rimasti solo noi )

  36. Davide Marciano scrive:

    Cara giov,
    Io da membro ideologico del PD (sono iscritto in una associazione politica locale che sostanzialmente ha le stesse idee, ma non sono tesserato PD) non vi trovo diversi. Io non accuso l’on.Boselli di essere uno che si vende, anzi apprezzo che non l’abbia fatto nella scorsa legislatura, nonostante i numeri maggiori di altri elementi poi divenuti parte dell’esecutivo. Il fatto che io sia qua è perchè non vedo differenze fra “noi” e “voi”, anzi credo che “voi” possiate completarci. L’IDV dice di essere un partito che tende alla legalità, ed è quindi diverso dal Pd, pur avendone sottoscritto il programma. Il PS invece è per la laicità, come il Pd, perchè nonostante i cattolici, Veltroni ha parlato chiaro. Inoltre sostiene tante idee simili alle nostre. Alle prossime elezioni ci presenteremo con idee simili e gli Italiani, malinformati, nel 70% dei casi voteranno PD e voi dovrete lottare per arrivare al 4%. Che senso ha quando abbiamo le stesse idee? Sciogliendovi e accorpandovi a noi avreste magari aumentato l’impronta socialista del Pd, come i Radicali hanno ingrossato quella radicale. Io credo che in sostanza siamo se non uguali, simili: per questo mi spiace che corriamo contro. Questo va solo a vantaggio delle Destre e in particolare del <>.
    Se vogliamo cambiare l’Italia, facciamolo insieme: auspico, in caso di vittoria, o in caso dovessimo ricorrere a qualche alleanza, che il PS ci appoggi.

  37. giov scrive:

    Innanzitutto ti faccio i complimenti, davide marciano, per essere riuscito a capirci qualcosa circa il programma del PD. Io l’ho letto e ci ho trovato un po’ tutto e il contrario di tutto (come il programma dell’unione di 2 anni fa), in termini soprattutto di ambiguità delle affermazioni.
    Invece leggo il programma del Partito Socialista e trovo affermazioni chiare, ad iniziare dalla collocazione nel PSE e nell’internazionale socialista, che già mi dà certezza su che tipo di politica verrà portata avanti. Il PD a livello internazionale a cosa aderirà? Boh.
    Se voto Partito Socialista so che, tutti i suoi candidati, seguiranno una strada ben precisa su laicità dello stato, diritti civili, economia, istruzione/ricerca & sviluppo, sicurezza sul lavoro, politica estera, fisco, giustizia.
    Se guardo al PD invece mi chiedo: il mio voto a cosa andrà? Sulla laicità prevarrà la Binetti o la Bonino? Sull’evasione fiscale prevarrà Caldearo o Visco? Sulla giustizia Caldarola o Di Pietro? Sull’ economia Colaninno o la precaria del call center? Sul pubblico impiego Nerozzi o Ichino? E così via..
    Tu dici che abbiamo le stesse idee? Forse in base a una tua interpretazione del programma del PD o forse perchè sei più informato di me. Io da semplice elettore non impegnato in politica so quali sono le idee del PS, ma non quelle del PD.
    Inoltre apprezzo la serietà del PS di non fare promesse a vanvera, quando invece Veltroni ci prende ogni giorno per i fondelli promettendo soldi a destra e a manca, quando i soldi non ci sono.
    Io non so se il PS appoggerà il PD in caso di vittoria di quest’ultimo alle elezioni, ti risponderà Boselli o comunque qualche compagno che abbia titolo per farlo. Io personalmente spero che il PS non appoggi Veltroni, ma valuti di volta in volta i singoli provvedimenti che si presenteranno, votando favorevolmente o negativamente sulla sola base della bontà del provvedimento stesso. Insomma niente vincoli nè voti di fiduci.
    Altra cosa è invece aprire un dialogo con la parte riformista del PD e con altre forze della sinistra italiana (sinistra democratica, radicali, repubblicani) per costruire un progetto nuovo di sinistra italiana. Più ampia ma chiaramente socialista e con un processo costituente che parta dalle basi (e non che preveda un prendere o lasciare sulla base di regole già scritte da altri). Insomma qualsiasi idea di intesa tra le forze della sinistra, secondo me, dovrà attendere l’implosione del PD e della Sinistra Arcobaleno. Corro troppo? Forse, ma forse no.

  38. Davide Marciano scrive:

    Il Pd è un contenitore di più ampio respiro, perciò differisce dal PS. Io personalmente spero che il PD si inserisca , a livello europeo, nel partito socialista. Ormai è inutile prendersi in giro che siamo quello…Io non credo che imploderemo perchè stiamo insieme dal 1996: l’Unione si sapeva che fine avrebbe fatto, ma il PD mi sembra destinato a fare la storia del questo Paese per il prossimo decennio. Mi farebbe piacere che ci foste anche voi del PS a dare una dritta ai cattolici e a quelli più conservatrici. Io credo in un’alleanza futura con il PS e mi spiace che non si sia già realizzata.

  39. renato scrive:

    Caro Enrico
    sono d’accordo Zapatero è un capo di governo e non può partecipare, ma i comportamenti di Caldera ?
    Non capisco l’atteggiamento dei compagni spagnoli, invita Felipe Gonzales allora e rinnovo l’invito per un intervento della Segolene.

  40. Demetrio Romeo scrive:

    Salve a tutti.

    anch’io,come voi,condivido le iniziative del PS e infatti ha il mio voto.

    voglio rispondere a Davide,l’amico piddino che ospitiamo.

    le differenze fra PD e PS ci sono e sono parecchie!

    la più evidente è quella riguardante la laicità dello stato e l’ampliamento dei diritto civili.

    Veltroni è molto vago su questo tema e nel programma i riferimenti sono molto scarsi.
    quando il PD parla di Unioni Civili,mi sembra faccia riferimento ai CUS,che sono ben altra cosa dai PACS.
    la cosa assurda è che i CUS prevedano un registro anagrafico per le coppie di fatto che lo stesso Veltroni,sindaco di Roma,ha impedito,negando a 60.000 coppie della capitale un diritto riconosciuto in molti altri comuni italiani e in molte capitali europee,fra le quali Zagabria,Lubiana e Praga (tanto per non citare le solite Spagna,Francia,Svezia…).
    si aggiunge il comunicato di ieri della candidata alla Camera Paola Binetti,la quale ha affermato che non voterà mai un provvedimento per le coppie omosessuali.

    altra differenza: la risoluzione della questione del precariato.
    Veltroni parla dell’aumento del salario minimo legale,se non sbaglio lordo e non netto,quindi di quei 1000€,una parte è destinata a tasse e quant’altro.
    inoltre non si prevedono l’introduzione degli ammortizzatori sociali come il Bonus Formativo,ossia lo strumento che consente la formazione e la qualificazione del lavoratore per offrirgli maggiori opportunità di reinserimento.
    naturalmente questa fase è accompagnata da un’indennità di disoccupazione valida solo per chi segua questi corsi e accetti il futuro impiego.
    è questa la riforma della legge 30 denominata flex-security,in funzione in molti paesi europei e nel mondo anglosassone,ad esempio Canada e Australia.
    Veltroni,invece,si limita ad aumentare il salario minimo,a prolungare il periodo d’apprendistato previsto nei co.co.pro (cosa che fa pure il PS)e a “corrompere” le imprese ad assumere a tempo indeterminato.
    secondo noi socialisti,la vera priorità è la formazione di chi è poco competitivo all’interno del mercato del lavoro per favorirne il reinserimento in base ai meriti e alle qualifiche,non per soddisfare il tornaconto degli imprenditori mediante questo “premio”.
    i socialisti preferiscono premiare le imprese se investano nella sicurezza.

    il PS prevede perciò una riforma radicale della legge 30 secondo i dettami del Libro Bianco di Biagi in senso sociale e assistenzialistico,ma pure in senso formativo.
    il PD si limita a correggere qualche punto,ma vedendo il lavoro flessibile (regolamentato dalla flex-security)non come un’opportunità per l’occupazione e lo sviluppo,ma come semplice optional contrattuale previsto dalla legge.

    siamo di fronte alle solite contraddizioni.
    il PD è composto da membri che difficilmente approveranno una legge che tuteli cosi tanto i lavoratori.
    pensiamo a Calearo…caso eclatante!

    ci sono altre questioni,ma queste solo le più evidenti e significative che ci differenziano.

    il programma del PS e i suoi membri sono coerenti su una linea politica definita e credibile.

    votare PS è un voto per il Lavoro.
    votare PS è un voto per la Laicità.
    votare PS è un voto per i Diritti.

    “vota con todas tus fuezas”

    Demetrio

  41. Davide Marciano scrive:

    Io credo che un partito che cerca di venire incontro agli interessi di tutti, che punti al benessere e alla ripresa del Paese, non possa dirsi moderato. Il Pd mi sembra l’alternativa migliore alle destre, che han già fatto troppi guai. Io credo che la variegatura che c’è nelle liste (da Calearo all’operaio dela Tissen [non ricordo come si scriva]) possa essere solo una qualità in più del partito. Il mio, al di là di tutto, vuole essere un commento obiettivo, poi è chiaro da che parte sto, ma questo è sotto gli occhi di tutti

  42. Demetrio Romeo scrive:

    la funzione di rappresentanza della società è affidata al Parlamento e alla varietà di partiti che condividono o meno progetti di sviluppo sociale,economico e civile.

    il partito deve rappresentare una linea coerente per rispecchiare le idee degli elettori.

    tu dirai: “rispecchia le mie vedute,MA ANCHE quelle dei cattolici moderati o dei radicali”.

    il problema di fondo è che questa eterogeneità provoca l’incapacità di far fronte alle problematiche nei tempi richiesti.
    un partito non coeso,è un partito che non può dare risultati c.d riformisti.

    io vedo il PD come una sorta di grande macchina elettorale,arraffona di voti e di presunte rappresentanze,ma incapace per sua natura di attuare una politica ottimale,riformista e coerente.
    esempio evidente: Binetti e Del Vecchio che pongono dei veti sulla questione dei diritti dei gay.
    qui non è questione di rappresentare varie scuole di pensiero.
    qui è questione di dire agli elettori che il partito si impegna pienamente ad affrontare la questione con voti unanimi e senza eccezione alcuna,perchè quella è la linea programmatica!

    il “fritto misto” servirà a prendere voti,ma non a governare o gestire l’opposizione di questo Paese!

  43. giov scrive:

    Va bene che un partito non dovrebbe essere contro nessuno e deve perseguire il bene comune, ma questo non significa non prendere posizione.
    Da che mondo è mondo i partiti chiedono il voto sulla base di un programma, che ha delle priorità e dei punti chiave ben chiari e definiti. Almeno fino a quando è arrivato il PD.
    Il fatto di voler cercare di arrivare a compromessi tra ideali e punti di vista incompatibili tra loro non genera altro che impasse legislativa e di governo. O, se si riesce a giungere a un dunque, la scelta risulta così annacquata da non essere in grado di risolvere il problema sottostante.
    La democrazia impone che si scelga un partito, che per definizione è”di parte”; la governabilità impone che ci sia la possibilità di fare delle scelte, anche nette. Poi gli elettori giudicano che il governo si è comportato bene o meno, e in caso negativo votano qualcun altro.
    Ma se il programma contiene tutto è il contrario di tutto, su che base l’elettore può dare mandato di governo a un partito?? E’ l’antitesi della democrazia. Serve solo a prendere più voti possibile per poi governare con una sorta di mandato in bianco.
    E’ questo che vogliamo??? Io preferisco le risposte concrete date dal Partito Socialista, anche se abbracciano una fetta meno ampia dell’elettorato rispetto a quella del Partito Democratico.
    Meglio pochi (anche se non saremo così pochi) che mal accompagnati.

  44. Davide Marciano scrive:

    Tanto per sapere, ma sono l’unico che tiene alto lo stendardo del PD qua sopra? Veltroni deve premiarmi!!Scherzo, pensavo che tanti altri, dopo aver saputo che l’on. Boselli si era creato un blog, venissero a dire la propria….In ogni caso, come ho sempre detto, sono qui per fare amicizia e confrontarmi. Anzi, se non da fastidio a chi gestisce (fa tutto l’on. Boselli o ci sta qualche collaboratore?) io metto un link di questo blog sul mio e invito tutti voi a venirmi a trovare, se vi va (mica è vietato invitare? se lo è cancellate questo mio invito, è solo per giocare “in casa” e non sempre “in trasferta”).
    Ancora complimenti per questo blog, vedo che riscuote un buon successo!!

  45. giov scrive:

    Se esiste un qualche blog del PD con libero accesso io sarei ben lieto di parteciparvi.
    Il confronto è sempre un arricchimento e, per vincere un campionato, bisogna vincere anche delle partite in trasferta, non solo quelle in casa vero??
    Il problema è che sul sito del PD non ho trovato ne blog ne forum liberi.

  46. NonSoloZapatero scrive:

    Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it, l’aggregatore del web sociale e socialista.

  47. Franco scrive:

    L’Europa non ha bisogno di un partito democratico, è l’america che ha bisogno di un partito socialista.
    Il servizio sanitario nazionale gratuito per tutti è stato introdotto in Europa dai governi socialisti ancora 30 anni fa, in America se non hai soldi muori.

  48. Franco scrive:

    Caro Davide,
    gli ex comunisti e gli ex democristiani non sopportano di chiamarsi socialisti dopo averne detto peste e corna per tanti anni.
    Il cattocomunismo era nato con lo scopo di eliminare il socialismo dall’Italia, e il PD è lo stadio finale, Partito Democratico…Cristiano.
    Dopo aver tanto parlato di non voler morire democristiani i comunisti sono diventati democratici…cristiani.
    Intanto in Europa il socialismo va per la maggiore e cosi pure in Australia e Nuova Zelanda, cadute le dittature fasciste e comuniste i popoli votano socialista, vedi paesi dell’est e america latina.
    La Spagna Franchista è stata portata in poco tempo fuori dal sottosviluppo grazie sopratutto ai governi socialisti di Gonzales e Zapatero, Gonzales ha riconosciuto subito l’autonomia della Catalogna.
    Nella Francia il leader del tanto decantato partito democratico non è riuscito a farsi eleggere sindaco neppure nella sua roccaforte battuto da una donna socialista.
    Anche in Italia sarà così perchè noi non siamo un partito inventato da ex delusi dal loro vecchio partito, le idee socialiste sono le uniche che possono portare a una società equilibrata, che tenga conto sopratutto dei bisogni di chi ha meno, che distribuisca in modo equo sia il denaro che il potere.
    In questi quindici anni hanno governato i comunisti i democristiani i fascisti i leghisti, Berlusconi, e il vaticano, il risultato mi pare che sia evidente, senza socialismo la società va alla deriva, e gli squilibri sociali aumentano.

  49. Davide Marciano scrive:

    L’ultimo governo è stato appoggiato anche da voi mi pare, quindi aggiungiti nella lista..

  50. Franco scrive:

    Caro Davide,
    delle nostre proposte non ne hanno fatto passare neppure una, siamo stati determinanti per far vincere i cattocomunisti e poi ci mettono nel ghetto.
    Vota socialista Davide se vuoi vedere qualcosa di nuovo in Italia, porta l’Italia in Europa.

  51. Demetrio Romeo scrive:

    Il PSI,al tempo della Solidarietà Internazionale,appoggiò e finanziò il PSOE in esilio durante il regime franchista.

    La linea riformista di Felipe Gonzalez fu influenzata parecchio dal “nuovo corso” intrapreso dal giovane segretario PSI,Bettino Craxi.

    Gonzalez nel 1979 replicò l’epico Revisionismo del “Vangelo Socialista” presentato durante il Congresso di Torino un anno prima da Craxi.
    Il nuovo manifesto eliminò qualsiasi riferimento al Marxismo e ripropose nomi storici della socialdemocrazia e del liberalsocialismo italiano come Filippo Turati,Gaetano Salvemini e Carlo Rosselli,oltre al riferimento internazionale alla grande opera socialista umanista di Proudhon.
    Allo stesso modo,Gonzalez cancellò i vecchi riferimenti marxisti dal manifesto del PSOE e aprì la stagione progressista,liberale,socialista ed europea in Spagna…oggi condotta da José Zapatero!

  52. giov scrive:

    Per gli elettori PD, riporto parte dell’intervista di Veltroni a “El Mundo”:

    P.— ¿Cómo se definiría hoy?
    R.— Como un demócrata.
    P.— ¿Sin más? ¿Sin la coletilla “de izquierdas”?
    R.— Un demócrata, sin más. Si se lo preguntara a Blair o a Obama le responderían lo mismo. En el Partido Demócrata hay gente de izquierdas y gente que no es de izquierdas.

    E parlando di Zapatero:

    P.— Alguna vez ha dicho que es uno de sus modelos políticos…
    R.— No, nunca le he citado como modelo. He citado como modelo a aquellos líderes europeos de distinto signo que cuando han gobernado han logrado cambiar su país.

    Traducendo le parti più salienti, Veltroni ha affermato che si definisce come un “democratico” e alla domanda se “solamente un democratico o anche con la postilla di sinistra?” ha risposto “un democratico, senza nient’altro”.
    E su Zapatero ha detto che “non l’ho mai onsiderato come un modello da seguire. I miei modelli sono quei leader europei che, anche di diversi colori politici, sono riusciti a cambiare il loro paese”.

    Quindi il PD non è un partito di sinistra. Gli elettori italiani che si ritengono di sinistra lo sappiano.
    Inoltre, nonostante il truffaldino tentativo di appropriarsi della vittoria di Zapatero, il leader spagnolo non gode della stima del PD.
    Sulla scia della politica del “ma anche” a veltroni vanno bene tutti i leader europei che abbiano cambiato i loro paesi, anche quelli di destra.
    Cari elettori del PD, siete proprio sicuri che il cosidetto “voto utile” al PD serva per non far vincere berlusconi??? Non so voi, ma io sento molta puzza di Veltrusconi.

  53. Davide Marciano scrive:

    Io sono ottimista invece, penso che si potrà, in caso di vittoria, trovare qualche accordo con altri partiti, anche con voi auspico, se entrerete in Parlamento…

  54. bruno morgante scrive:

    Compagni,sento un disagio pesante che va al di la’ della legittima incazzatura derivante dal subire prepotenza in una camoagnma elettorale strana e anomala.Da anni viviamo in una situazione di continua violazione della nostra costituzione, con l’avvallo della Corte Costituzionale.Si inizio’ con il referendum sulla preferenza unica,che rappresento’ l’inizio del progressivo restringimento dei diritti di scelta dei cittadini e dell’avvio di una sorta di democrazia oligarchica costruita sull’onda demagogica e bugiarda di combattere lo strapotere dei segretari dei partiti e di fare contare di piu’ il cittadino.Quello fu un referendum propositivo, perche’ con la vittoria degli abrogazionisti non si torno’ a nessuna legge precedente a quella abrogata, ma nacque automaticamente una nuova legge.Il referendum propositivo e’ vietato dalla costituzione italiana.Si e’ continuato con l’indicazione sulla scheda del candidato a Presidente del Consiglio, creando un’oggettiva forzatura nei confroti del Capo dello Stato, a cui la costituzione demanda tale scelta.Nessuno si scandalizzo’,durante l’ultima crisi,quando il sen. Calderola minaccio’ sollevazioni popolari se non si andava al voto, perche’ cvaduto Prodi, a suo dire eletto dal popolo, qualsiasi altro governo sarebbe stato illeggittimo e antidemocratico.Per la nostra costituzione vigente siamo ancora una repubblica parlamentare.V

  55. Felice Tranchese scrive:

    Caro Boselli anche se ai miei occhi ti sei, sia pur tardivamente ,riscattato vorrei cogliere l’ occasione per farti 2 piccole osservazioni: per prima cosa ritengo sbagliato aver buttato alle ortiche “LA ROSA NEL PUGNO”e il relativo accordo con i Radicali.Pur omprendendo la difficoltà di andare daccodo con personaggi caratterialmente tanto forti,ritengo si sia perso una grande occasione.Il risultato di quella azione è: 2 partiti annientati.La seconda osservazione è che siete stati un po’ troppo tardivi nell’accorgervi di che pasta erano fatti i vostri ex alleati.Tutto ciò premesso comunico che voterò per me stesso votando SOCIALISTA, pur sapendo che questo voto è quasi un voto a perdere in quanto non abbiamo alcuna possibilità di raggiungere il quorum necessario,temo, nemmeno per la camera.Voterò e ,nel mio piccolo,farò votare Socialista solo per marcare il mio fortissimo dissenso per un’italia troppo cloroformizzata dalle omelie papaline e dei suoi baciapile(leggi i politici”laici” alla Rutelli).
    Molte cose ci sarebbero da dire e soprattutto da fare ma negli ultimi 18 anni ho perso ogni velleità che le cose possano cambiare;quindi ,non mi resta che salutare augurando a tutti noi che un giorno le maggioranze silenziose(troppo silenziose)possano dare vocie ai loro pensieri.
    Ciao

  56. Anna scrive:

    Caro Boselli,
    ho appena finito di seguire la sua conferenza stampa su rai 2. Condivido il programma del partito socialista, al quale pensavo di dare la mia preferenza alle prossime elezioni. Devo dirle, però, che sono rimasta delusa dalla sua risposta evasiva alla domanda inerente i candidati delle sue liste che hanno riportato delle condanne per diversi reati. Mi è sembrato che lei volesse eludere la questione. Infatti, come può un leader politico non sapere se i candidati delle sue liste abbiano o meno riportato delle condanne, come ha voluto far credere? Perché, allora, non spiegare in modo più chiaro la situazione di certi candidati? Le sarei molto grata se potesse darmi dei chiarimenti al riguardo.
    Cordiali saluti,
    Anna

  57. Wagner scrive:

    Caro Boselli;
    Da tempo dichiaro continuamente a me stesso,di essere pienamente convinto nel rinunciare a perdere anche solo un minuto,per votare vecchi parlamentari,visti,rivisti e falliti,come può bèn testimoniare la storia recente.Pochi minuti fà,ascoltandola è riuscito,grazie soprattutto alla serietà,che da sempre la contraddistingue,a convincermi(ammetto che già stavo avvicinandomi all’idea)di votare un partito fra quelli meno pubblicizzati(magari proprio il partito socialista),infatti pure io condivido con lei,l’atteggiamento ipocrito dei due grandi leader(grandi solo nel gareggiare a chi le spara più grosse!).Sinceramente,sono rimasto veramente deluso,dalla maggiorparte delle domande,che le hanno posto i giornalisti di rai2.Deluso per l’inutilità di buona parte delle domande stesse,l’apice poi si è toccato nel momento in cui la Vergara le ha chiesto in relazione ad un ipotetico pensiero del Fu Craxi…Che senso ha,pensare a quel che potrebbero pensare coloro che non esistono più.Ma lasciamoli in pace i morti…
    Io,le pongo una riflessione,a mio avviso ben più interessante:
    invece di proporre come fece la lega,di raccogliere “Calco” e DNA a tutti i cittadini stranieri,si estendesse questa idea verso tutti i cittadini italiani,non ritiene lei che una tale legge possa veramente incentivare la piccola delinquenza a svolgere attività alternative(magari meno dannose per la società).Oggigiorno siamo distanti anni luce,da una tale proposta,viviamo in un epoca dove,ad essere condannati sono coloro che denunciano le “Porcate” grazie soprattutto alla privacy.In breve,il suo “Garantismo” mostrato nei confronti di mastella,fu un atto giusto perchè è la legge,oppure perchè lei crede che sia assolutamente giusta la legge stessa.
    Mi va bene,garantire l’innocenza a tutti,fino a prova contraria,ma un parlamentare inquisito,a mio avviso dovrebbe sempre dimettersi per poi difendersi.Ma in Italia,ho sempre notato riverenza e rispetto verso ricchi e potenti.
    Inoltre,altra domanda che mi sarei aspettato dai giornalisti musoni in tv,lei distingue droghe leggere dalle pesanti(se era in sintonìa coi radicali,immagino lei sia per la liberazione delle droghe,resta fermo su quest’idea?
    Ultima curiosità;
    tutti parlano di salvaguardare la categoria del lavoro dipendente,trascurando l’esercito delle partite ive povere,assolutamente mai prese in considerazione da nessuno,anzi…prese di mira per pagare imposte soffocanti(impossibile per gli agenti di commercio evadere,perciò siamo paragonabili ai dipendenti,col rischio d’impresa e ferie/malattìa non pagate).Lei ha pensato sul come incentivare i giovani,nell’iniziare ad intraprendere un’impresa?
    All’estero mi sembra che s’incentivino i giovani impresari,pure le banche s’impegnano ad incentivare nuove idee.Da anni,il vero morbo italiano è proprio nella assoluta mancanza di idee.Ci giungono solo idee malsane,figlie dell’alta borghesia,che grazie ai propri fondi,purtroppo riescono ad infestarci.
    Congratulazioni per avèr dato vita al suo blog,lei almeno ha il coraggio di ascoltare e confrontarsi.I “grandi leader” sanno solamente parlare senza contradditorio,non desiderano infatti essere contraddetti.Quest’ultima osservazione basta e avanza per autoconvincersi nel non prendere in considerazione,i due partiti politici più ipocriti,che la recente storia italiana ha mai avuto il dispiacere di presentare agli italiani.
    Cordiali saluti!

  58. bruno morgante scrive:

    Compagni,sento un disagio pesante che va al di la’ della legittima incazzatura derivante dal subire prepotenza in una camoagnma elettorale strana e anomala.Da anni viviamo in una situazione di continua violazione della nostra costituzione, con l’avvallo della Corte Costituzionale.Si inizio’ con il referendum sulla preferenza unica,che rappresento’ l’inizio del progressivo restringimento dei diritti di scelta dei cittadini e dell’avvio di una sorta di democrazia oligarchica costruita sull’onda demagogica e bugiarda di combattere lo strapotere dei segretari dei partiti e di fare contare di piu’ il cittadino.Quello fu un referendum propositivo, perche’ con la vittoria degli abrogazionisti non si torno’ a nessuna legge precedente a quella abrogata, ma nacque automaticamente una nuova legge.Il referendum propositivo e’ vietato dalla costituzione italiana.Si e’ continuato con l’indicazione sulla scheda del candidato a Presidente del Consiglio, creando un’oggettiva forzatura nei confroti del Capo dello Stato, a cui la costituzione demanda tale scelta.Nessuno si scandalizzo’,durante l’ultima crisi,quando il sen. Calderola minaccio’ sollevazioni popolari se non si andava al voto, perche’ cvaduto Prodi, a suo dire eletto dal popolo, qualsiasi altro governo sarebbe stato illeggittimo e antidemocratico.Per la nostra costituzione vigente siamo ancora una repubblica parlamentare.Votiamo con una legge palesemente incostituzionale almeno per tre motivI.iL CITTADINO NON ELEGGE I PROPRI RAPPRESENTANTI,CHE SONO NOMINATI DAI SEGRETARI DEI PARTITI,il presidente del consiglio viene eletto dai cittadini, per cui il Presidente della Repubblica dovra’ prenderne atto,il voto dei cittadini non ha lo stesso valore, in quanto con lo stesso numero di voti un partito potra’ esprimere parlamentari, se e’ in coalizione, un altro no, se correw daqsolo.Il segretario di un partito, oltre anominare i deputati del suo partito,puo’ anche decidere, se i consensi sono al di sotto del 4 per cento, il valore del voto di cittadini.I due maggiori partiti prima dello scioglimento delle Camere hanno proposto riforme elettorali che recepivano e amplificavano queste forzature.La linea per il futuro e’ quindi tracciata. Gli itellettuali tacciono.Forse sono io che non vedo nella giusta dimensione questi fenomeni.Dobbiamo fermare questa deriva demagogica ed autoritaria.L’unico modo e’ votare PARTITO SOCIALISTA

  59. mik4 scrive:

    secondo me veltroni si crede la reincarnazione di kennedy….. speriamo che qualcuno lo svegli da ’sto sogno anni 50

  60. LUIGI scrive:

    Caro Enrico, mi e piaciuto il tuo intervento di ieri , però per quanto riguada la 194 si dovrebbe dire che in effetti l’aborto lo si vuol impedire solo ai cittadini non benestanti perchè coloro che hanno possibbilità economica vanno nelle cliniche per non far sapere niente a nessuno e spesso coloro che fanno l’intervento sono gli stessi medici che si dichiarano obiettori di coscienza nelle strutture pubbliche ma solo perchè non li pagano e questo vale per tante altre cose, chi ha soldi va all’estero quando in Italia non e consentito, tutti vogliono regole ma non per se questo è l’italiano.Per vquanto concerne le tasse, in questo paese la maggioranza dichiarano al massimo il 50% quindi dire di far pagar meno per far pagar tutti e una fesseria , bisognerebbe mettere un po di galera proporzionatamente a quanto si evade, e controlli seri. In quanto al voto utile nel sud e non solo c’è voto di scambio, in cambio di soldi, di esami universitari e non solo, di consulenze, appalti, incarichi e chi più ne ha più ne metta. é UNO SCHIFO. TU SEI SERIO ED EDUCATO. TI VOTO E TI FACCIO VITARE.

  61. Stefano Marturini scrive:

    Caro Enrico, ho particolarmente apprezzato il tuo intervento la scorsa sera. Condivido la piattaforma in 7 punti sulla quale chiami al confronto le altre forze politiche, anche se purtroppo i 7 punti non possono essere esaustivi rispetto ad una situazione politica e del paese che tocca punte di drammaticità personalmente davvero preoccupanti. Comunque sono un vecchio socialista Lombardiano (se questo ha ancora un senso) lontano dalla politica attiva da molti anni. Stancamente deciso a votare PD, anche se consapevole di questa morsa reazionaria Veltroni-Berlusconi, entrambi, seppure per ragioni molto diverse, insopportabili. Tuttavia ieri sera un po’ del vecchio orgoglio si è fatto sentire e mi ha convinto ad un voto “inutile”. Il mio pensiero tuttavia, per il poco che vale, è che non siamo sufficientemente capaci di elaborare una piattaforma politica nostra che tocchi tutti i temi. Condivido quanto dice Bertinotti sulla necessità di ripensare ad una idea di comunità/società complessiva dove ogni politica specifica sulla giustizia, sull’economia, sull’energia, sul funzionamento dello Stato in un mondo senza confini abbia coerenza e discenda da una idea complessiva del mondo. Del nostro mondo? Non credo che ciò risulti poco attuale e superato. Al contrario, il bisogno che maggiormente si sente nell’aria è un bisogno prepotente di “senso” e di stanchezza, nausea, per una deriva etica e morale senza orizonti e di conseguenza senza speranza. Alzare un po’ lo sguardo. I 7 punti sono un punto di partenza. Voto loro e te. Fraterni saluti. Stefano Marturini.

  62. mugna scrive:

    bravo enrico !!!!!
    semmai la prossima volta cerca anche di dire che negli ultimi 15 anni in questo paese le cose sono peggiorate !!
    Sono peggiorate grazie a un bipartitismo imperfetto, grazie ai dilettanti della politica, grazie ai berlusconi, ai prodi ecc, grazie (per colpa) di un partito socialista che non ha saputo liberarsi dal trauma di tangentopoli.
    Oggi finalmente posso rivotare il MIO PARTITO, i miei ideali,posso finalmente NON TURARMI IL NASO e votare unicamente PARTITO SOCIALISTA!!

  63. fabio scrive:

    E’ vero ci hanno boicottato nelle televisioni come nei giornali di cronaca nazionale e locale. Ma sono bastate le puntato su Rai 2 e Matrix di ieri sera di Boselli e quella di stamani a “il caffe’” di Angius a rimetterci in corsa. Non ci afflosciamo in questi ultimissimi giorni. Alziamo il telefono non c’e’ piu’ tempo per andare atrovare la gente. Facciamo diventare la richiesta del voto al PARTITO SOCIALISTA, a questo PARTITO SOCIALISTA, di Boselli-Angius-Spini-Turci-Grillini-Del Bue-del giovane Battilocchio della Locatelli dei mille militanti delle liste, delle migliaia di candidati alle comunali che devono chiedere si il voto per il proprio consiglio “MA ANCHE” IL VOTO NAZIONALE AL PARTITO SOCIALISTA NELLE SCHEDE DI CAMERA E SENATO.

  64. fabio scrive:

    CORREGGO: FACCIAMO DIVENTARE LA RICHIESTA DI QUESTO VOTO L’ELEMENTO CENTRALE DI TUTTI I NOSTRI CONTATTI DA QUI A DOMENICA.

  65. LUIGI scrive:

    A tutti i SOCIALISTI che in questi anni hanno militato e votato per altre formazioni voglio dire: non lasciate che sparsca il partito socialista che e anche la vostra storia, date un voto utile, per voi stessi e per l’Italia. VOTATE SOCIALISTA.

  66. stefano scrive:

    complimenti per il post e per il blog
    passerò spesso. stefano massa

  67. Marco scrive:

    Zapatero, Brown, Bachelet e tutti i leaders del socialismo europeo appoggiano Veltroni. Li puniamo regalando all’Europa altri cinque anni di Berlusconi? Si dai, cosi’ ci divertiamo!

  68. AnToNiO0 scrive:

    Noo ti prego preferisco vedere al governo Veltroni che Berlusconi! Veltroni ha posizioni poco chiare sui valori del socialismo (per esempio a noi socialisti dice di sostenere la laicità, ma poi davanti ai fondamentalisti cattolici si smentisce, sostenendo i principi cattolici), ma Berlusconi non sa neanche che cosa SIA il Socialismo, e poi non ESISTE la cavolata del voto utile. Esiste solo il voto giusto, il voto al Socialismo.

  69. Zorro scrive:

    behhh non so chi vedere meglio al governo tra due venditori di pentole come Veltroni e Berlusconi… Di sicuro su una cosa spero che tutti quelli che qui hanno scritto siano d’accordo: questo non è stato un voto inutile… e spero che nonostante gli esiti che appaiono sempre più negativi, questa gente continui a sostenere con coerenza le proprie posizioni, e non si lascino scoraggiare ma anzi continuino a sostenere il vero socialismo… Così come spero che lo stesso faccia ovviamente in primis il nostro candidato premier, Boselli, che ha dato comunque sia lezione di grande serietà e lealtà… Speriamo che gli exit poll possano sbagliarsi, ma ripeto comunque vada non deve e non può finire qui…

  70. Maria Teresa scrive:

    Caro on. Boselli,
    in questo momento, mi permetta, vorrei abbracciarla e poterle dire grazie per averci provato.
    Sono un’italiana all’estero e nonostante la situazione attuale italiana possa essere per me un problema marginale, provo una profonda tristezza; l’Italia é parte di me e soffro con voi. Sono nata in una famiglia proletaria e socialista, dove i valori erano dignità e onestà, nonostante le fatiche e le umiliazioni e nel vedere la mia Patria (dopo il matrimonio ho preferito mantenere la mia cittadinanza, poi in seguito ho potuto acquisire anche quella svizzera) in balìa di miraggi mi sento ferita nelle radici.
    Con coraggio e dignità cerchiamo di riprendere quel pezzetto di terra che ci compete per diritto, annullando prepotenze e illusori miraggi con correttezza e sincerità d’intenti sociali.
    Abbiamo bisogno di lei, come persona e come partito.
    Con affetto.

  71. Paolo scrive:

    Caro Boselli,
    Le scrive un giovane liceale, molto in imbarazzo… Perchè non pretendo di comprendere a fondo la politica.
    Solo un pochino: quel poco (ma davvero poco!) che basta a vedere in Lei un punto di riferimento, un vero politico, nelle sue proposte un’isola di ciò che l’Italia dovrebbe essere.
    Anch’io mi unisco al coro che dice: non ci lasci. Citando il commnto precedente, “Lei, come persona e come partito”.
    So che la situazione del Socialismo italiano è oggi dura come non mai… Però è qui che si vedrà la capacità di tutti noi di ricostruirci… Quanto crediamo nei valori che sono i Suoi, i miei e quelli di tutti coloro che scrivono qui.
    Io non ho potuto ancora sostenerla come elettore, però la mia grande (forse unica, in quest’Italia povera in tutti i sensi) speranza è che, quando anch’io avrò la mia voce, Lei ci sia.
    Non abbiamo mai lottato per voti, bensì per ideali. E gli ideali devono prescindere dai voti.
    Con tanta simpatia, auguri e speranza.

  72. adalberto andreani scrive:

    Il problema è che il partito socialista paga gli errori di tanti anni…e Boselli INGIUSTAMENTE ne è stato il capro espiatorio.Boselli ha capito che il futuro del paese è il SOCIALISMO VICINO AL CRISTIANESIMO, ma ha commesso l’errore di allearsi paritariamente con i radicali che non hanno la visione ampia dei socialisti e neppure la possono avere…perchè settoriali..

Lascia un commento


serverstudio web marketing e design

Chiudi
Invia e-mail