Da Mastella a Pizza, quando il giudice interferisce

Apr 3

palazzodigiustizia.jpgUn giudice ha deciso le sorti del governo e un giudice vuol decidere la data delle elezioni.

Nel caso Mastella, rivelatosi oggi privo di qualsiasi fondamento e archiviato perché il fatto non sussiste, le decisioni di un Pm, con la complicità di Di Pietro e dei media compiacenti, hanno portato al pubblico linciaggio del ministro della Giustizia, alle sue dimissioni e alla caduta del governo Prodi. Nella vicenda Pizza, le cui liste sono state riammesse da parte del Consiglio di Stato, un altro giudice, rischia oggi di portarci a un rinvio delle elezioni. Siamo di fronte a una continua interferenza di parte della magistratura nella vita democratica del Paese.

Ci sono giudici che pur di procurarsi notorietà o di compiacere qualche politico “amico”, non esitano a mettere in piedi inchieste che sembrano avere come unico scopo l’eliminazione di un avversario piuttosto che l’amministrazione della giustizia. Io non mi accodo a tutti coloro che sulla base di indiscrezioni, d’insinuazioni e persino di pettegolezzi hanno cercato di mettere sulla graticola di volta in volta, a seconda delle convenienze Berlusconi, Fassino, Prodi e da ultimo Mastella. Le tragiche vicende di Tangentopoli hanno rafforzato in me la convinzione che l’etica pubblica va perseguita scrupolosamente e coerentemente e che i processi vanno svolti nelle aule giudiziarie e non sulle pagine dei giornali o nelle piazze televisive di Santoro.

Ma la cosa che stride di più con il comportamento di alcuni magistrati è lo stato semicomatoso in cui versa la giustizia italiana. Dieci anni di media per una causa civile e quasi altrettanti per una di lavoro. Decine di migliaia di cause penali pendenti con presunti innocenti che attendono i processi nelle carceri e con potenziali colpevoli rimessi in libertà per decorrenza dei termini. Di questo dovrebbero occuparsi i giudici e non di mettersi in mostra sulle tv e nei giornali. Di una seria riforma della giustizia, che preveda una separazione delle carriere a garanzia di cittadini che vogliono un giudice autonomo ed imparziale, dovrebbe occuparsi il prossimo governo.

Ma con il “veltrusconi” anche questo sarà molto difficile che avvenga.

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25 commenti a “Da Mastella a Pizza, quando il giudice interferisce”

  1. silvps scrive:

    Vergogna!!!!Enrico, sei tutti noi, non mollare che il 4% si raggiunge!!!!

  2. maria scrive:

    anno comprato piazza, e si vota!

  3. Davide Marciano scrive:

    Per me Mastella è un venduto! è la vergogna del Sud! Fa bene a non candidarsi alle prossime elezioni! Qui al Sud la politica non la sanno fare, ci si vende. Raffaele Lombardo e il Mpa è un altro caso eclatante: che poi mi chiedo, come farebbe in caso di vittoria a stare in coalizione con gente come la lega che dice <>?
    Assurdo. Questo altro Piazza, per favore, che annulliamo le elezioni! Tanto non lo vota nessuno!!!
    Condivido la riflessione, espressa mi pare anche da Veltroni, sul fatto che la magistratura vada riformata. In Italia siamo anni luce indietro, c’è poco tempo da perdere..

  4. claudia scrive:

    informazione volutamente parziale o pilotata soprattutto quella “pubblica”, giustizia opportunistica politica e/o sommaria …è questa l’Italia democratica di cui parlano Veltroni e Berlusconi?
    Tutto ciò è gravissimo:italiani svegliatevi dal torpore e votate socialista!

  5. tiziano scrive:

    chissà quanto l’ha pagata questa pizza il berlusca

  6. Leonardo Dei Rossi scrive:

    Il problema della riforma della giustizia è fondamentale. Ed è assurdo che la restante parte della sinistra si sia assestata su posizioni di idolatria dello status quo. La sinistra deve volere una giustizia rapida, imparziale ed accessibile dal punto di vista economico.
    Io aggiungerei alle proposte del Psi, l’abolizione dell’appello per le sentenze di assoluzione, e un solo grado di giudizio per le cause civili, con tempi di decisione massimi di un anno, pena il risarcimento dei danni da parte dello stato.
    La giustizia lenta semplicemente non è giustizia, ed implica la negazione di molti diritti della persona ed enormi danni per il sistema economico.

  7. giov scrive:

    Sono d’accordo con leonardo dei rossi.
    L’accorciamento dei tempi della giustizia (con diminuzione da tre a due dei gradi di giudizio) dovrebbe far parte del programma del PS.

  8. Rinaldi Moscatiello scrive:

    Dopo lo shock della richiesta di candidare Mastella,
    e di seguito una male digestione, sto comunqe cercando di comprendere meglio la situazione e probabilmente il mio voto tornera’ per il partito socialista come volevo.

  9. Leonardo Dei Rossi scrive:

    un buon socialista non deve essere puritano. tali atteggiamenti sono propri di altre culture politiche. neanche a me è simpatico Mastella, ma demonizzare un avversario non è corretto ed è stato cavalleresco offrirgli il diritto di tribuna. poi, non trovo così grave se dietro c’e’ stato anche un intento più pratico. in fin dei conti tutto si è svolto alla luce del sole, la poltica sporca è un’altra cosa.
    François-Marie Arouet avrebbe apprezzato..

  10. ing Rocco Rizzo scrive:

    Mi pare che Mastella non si sia dimesso per l’inchesta “why not” della procura di Catanzaro dalla quale è stato prosciolto dopo aver fatto trasferire il PM, bensi per l’inchiesta aperta a Santa maria capua Vetere dove le accuse a Mastella e famigghia sono ancora tutte in piedi, magari un po’ di corretta informazione farebbe bene anche a voi.

  11. max scrive:

    Pecorario Scanio indagato per corruzione .. adieci giorni dal voto!!!nn so se sia vero ma certo ke tirarlo fuori a poki giorni dal< voto nn è molto elegante. Mi dispiace ,tutttavia un pò tutti stanno provando la morsa dei magistrati ,fanno bene i socialisti ad essere garantisti sempre,anche quando tocca agli altri!!

  12. Leonardo Dei Rossi scrive:

    Ve lo immaginate il ministro dell’ambiente, che gestisce somme ingentissime, corrotto con cellulari e vacanze? Si sia seri. Massima solidarietà a Pecoraro, avversario, non nemico.

  13. sandro cini scrive:

    Proviamo a fare un piccolo sforzo .
    Sputtanado la sinistra arcobaleno dove pensate che vadano a finire i voti di tante persone ex pci ?
    Io spero nel Partito socialista na non credo…
    Questo e’ il modo di far politica del PD.
    Solidarietà a Pecoraro .

  14. elda scrive:

    Caro Ing.Rocco Rizzo, solo per il fatto che abbia lasciato il nome ed il titolo , la dice lunga, io , che non sono neppure signora, le dico che proprio non ha capito un bel niente, ma il suo commento ci sta e bene anche perchè siamo ancora un paese ” libero ” , peccato per la caduta di stile ( la seconda ) quando parla di corretta informazione, lo ripeta ai mass media e lo dica forte, noi questa cosa l’avevamo già capita.

  15. ing Rocco Rizzo scrive:

    scusi signora elda, cosa non avrei capito?

  16. Leonardo Dei Rossi scrive:

    Egr. Dott. Ing. Rocco Rizzo,
    le sembra normale che il Ministro della Giustizia si dimetta per un’inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere?
    Mastella ha una famiglia e non una “famigghia”, come lei afferma.
    Il rispetto per le persone non deve mai venire meno.
    Mastella, che a me politicamente non è né simpatico né affine, è stato attaccato dai media come se fosse l’unico criminale d’Italia.
    E’ stato linciato in trasmissioni televisive di indubbia collocazione partitica, quando altri protagonisti di altre inchieste, non hanno subito il medesimo trattamento.
    Da chi è arrivato l’ordine del pestaggio televisivo?
    Non è che qualcuno voleva che facesse cadere Prodi?

  17. bruno scrive:

    Insieme alla riqualificazione ed allo snellimento della macchina burocratica, il tema della giustizia giusta rappresenta la garanzia del riconoscimento dei diritti della persona e della possibilita’ di vivere in una societa’ libera ed ordinata. Solo i socialisti possono garantire questi obiettivi.

  18. Matteo Zorzi scrive:

    Egr. Dott. Ing. Rocco Rizzo
    Ho scritto per Fabio Andrea Petrini nell’altro post ma vale anche per lei.
    “Mi sembri una persona ragionevole, che ascolta anche le opinioni altrui. La questione della candidatura Mastella ha dato da pensare pure a me. Mastella come uomo mi sta anche simpatico, ma l’ho sempre ritenuto agli antipodi del mio modello politico. Mi sta simpatico perché, al contrario di molti altri uomini politici, non ha mai nascosto, anzi ha ostentato, comportamenti che gli altri nascondono accuratamente. Il clientelismo, ad esempio, in questo nostro Paese è un comportamento di tutti, ma proprio tutti i partiti. Solo i disonesti possono negarlo. La raccomandazione, la segnalazione, la scelta politica per un posto di lavoro, un impiego privato o pubblico, un ruolo dirigente, una promozione, è la regola e non l’eccezione. Mastella mi sta simpatico perché lui questa schifezza molto italiana (esiste anche negli altri Paesi ma non al nostro livello) l’ha addirittura rivendicata come scelta di comportamento normale. Mi sta simpatico perché non è un’ipocrita, non è un sepolcro imbiancato, non perché io sia d’accordo con questo modo di agire, anzi. Dunque, di cosa è colpevole esattamente Mastella? Perché ha ricattato il governo Prodi? E in cosa consiste il ricatto? In una coalizione tutti “ricattano” tutti. Anche non riconoscere questo è un’ipocrisia. La differenza tra un Mastella e un Fassino, è che il primo deve strillare per farsi rispettare e ottenere quello che chiede, al secondo basta alzare la cornetta del telefono. Ciò detto io non farei un’alleanza politica con Mastella e tantomeno un partito, ma mi sembra davvero di un’evidenza solare il fatto che Mastella sia stato letteralmente prescelto per fare da ariete contro il governo Prodi e da capro espiatorio per tutti i disastri della coalizione. Troppo comodo costruire un’operazione mediatica con tv e giornali sulla base di inchieste che si sono rivelate puntualmente - a danni fatti - totalmente campate in aria. A nessuno sarà sfuggito l’interesse concomitante di Veltroni e Berlusconi in questa squallida operazione. Il governo non sarebbe mai caduto per gli strilli di Mastella, anche questo lo sanno tutti. Ma Veltroni e Berlusconi avevano troppa fretta di scaricare Prodi e andare alle elezioni. Forse sono esagerato, ma ho la sensazione che in Italia si stia correndo un brutto rischio e si stia giocando una partita pesantissima per la nostra democrazia. Questa legge elettorale, questo presidenzialismo senza regole, ci possono portare in una situazione da repubblica delle banane. Veltroni promettendo anche la pensione Inail alle casalinghe, pare babbo Natale. Berlusconi, già lo conosciamo, inutile dire. Così alla fine ho pensato che offrire la candidatura a Mastella era una spericolatissima dimostrazione di coraggio e di rispetto delle poche regole democratiche che ancora abbiamo. Un modo per svegliare le coscienze. Un modo per indurre uno come te, caro Fabio, a riflettere. Ti posso dare un consiglio? Leggi, o rileggi, la biografia di Mussolini di Denis Mack Smith. L’Italia è piena di gente semplice, per bene, pronta a credere al primo trombone che passa. Ho paura, Fabio. Ho paura. Viva Mastella, sarà un magliaro della politica, ma non si cammuffa da grande statista. W Mastella e W i socialisti! (Non W Boselli, non mi piace affidarmi a nessun leader, neppure a Boselli che pure mi pare il migliore)”.
    Matteo

  19. elda scrive:

    Ing. buona sera,a mio parere la volontà è stata quella di evidenziare che il partito socialista non è giustizialista, e che se ne voglia dire chiunque è innocente fino a quando non si provi il contrario da un regolare processo,il resto sono ipotesi piu’ o meno verificabili, e comunque della stampa non mi fido, a volte ho riscontrato piu’ terrotirmo sulla carta stampata che a servizio di Osama Bin Laden.
    In ogni caso, le mie sono solo opinioni anche se ammetto che a volte possa essere molto irritante, e me ne scuso; alle mie opinioni ci credo e non ne me vergogno.

  20. giovane sr scrive:

    Forza compagno Boselli e forza compagno Angius. Credo profondamente in questo nuovo partito socialista. subito dopo le elezioni dobbiamo creare in italia il partito socialista europeo, insieme a bertinotti, mussi, salvi e una buona parte della sinistra arcobaleno. IO NONOSTANTE SONO DI UN PARTITO DELLA SINISTRA ARCOBALENO DARO’ IL VOTO AL PARTITO SOCIALISTA. NON SONO INCOERENTE, IL MIO E’ UN VOTO D’OPINIONE E CREDO NEL PARTITO SOCIALISTA PERCHE’ è L’UNICO CHE PUò RAPPRESENTARE IL PSE IN ITALIA.
    SUBITO UN’ALLEANZA

  21. SOCIALISTA SICILIANO scrive:

    CI VUOLE UNO SPORZO DI TUTTI NOI MA ANCHE ENRICO DOVREBBE CHIEDERLO A TUTTI I SOCIALISTI EUROPEI A INIZIARE DA ZABATERO, CONVINCERLI A VENIRE IN ITALIA NELL’ULTIMA SETTIMANA

  22. C. Stone scrive:

    Andare a vedere il gran premio con un AEREO PAGATO dagli italiani NON è un reato, lo sapevamo già prima che la magistratura archiviasse il caso.
    Ma il FATTO RESTA e la cosa schifa qualsiasi persona civile.
    come possono persone del genere governare per il bene del nostro paese?

    quale è li senso di candidarlo in una lista che si definisce socialista? riuscire ad avere un po di visibilità in stile G.Ferrara?

  23. Antonio Bruno scrive:

    Leggendo questo articolo non mi sono meravigliato più di tanto per le posizioni del segretario Boselli sulla giustizia. Concordo pienamente con la linea boselliana sulle altre questioni politiche, ma sulla giustizia…per favore smettetela!!! Il partito socialista italiano(questa classe dirigente) non ha ancora superato lo shock Craxiano, è ancora poco lucido in materia di giustizia. L’Italia è un paese con un elevato deficit di legalità, il senso della res pubblica è ai minimi termini e il garantismo proposto da questo PS è un inno all’impunità mascherato da nobili idee socialiste. Separare le carriere dei magistrati non risolve il problema della durata dei processi. Una discussione seria sulla giustizia sarò ben lieto di affrontarla in un’altra sede.
    La cosa più triste è stata invece leggere i commenti di alcuni “pseudo-socialisti”. La legge sull’inappellabilità delle sentenze di assoluzione in primo grado è già sta fatta dall’avvocato di Berlusconi, Gaetano Pecorella (presidente della commisione giustizia 2001-2006, ed è stata già dichiarata incostituzionale. Caro compagno tra qualche giorno cosa ci proporrai, il test mentale per i magistrati? La lentezza dei processi non dipende dai magistrati, la colpa è di questa politica(i magistrati applicano la legge) che ha distrutto il sistema giudiziario italiano. Votare un indulto per salvare chi si è macchiato di reati finanziari,(finiamola con la presa per il culo delle carceri che esplodevano, ad oggi la situazione è identica al 30 luglio 2006… del resto nè la Bossi-Fini nè la Fini-Giovanardi sono state cambiate) è da socialisti? L’indulto votato, anzi sostenuto a gran voce dallo SDI ha ingolfato ancora di più il sistema giudiziario. I magistrati stanno lavorando a vuoto.
    Vorrei sapere qual è la linea del partito in materia di conflitto d’interessi (non riguarda solo Berlusconi), sistema radio-televisivo (evito di parlare di intercettazioni!!!). Uno dei primi provvedimenti del SOCIALISTA Zapatero è stato la liberalizzazione della tv pubblica(la Spagna è un Paese europeo dove una persona può possedere massimo il 50% di UNA rete televisiva, quindi non serve liberalizzare il mercato privato). Socialismo non vuol dire anche pluralismo?
    Per quanto tempo ancora i veri socialisti si dovranno vergognare del proprio partito?
    Mi ritengo socialista ma non garantista nei termini proposti da questo partito socialista.

    P.s. Non serve ribadire “Noi socialisti siamo garantisti”, il garantismo è un principio costituzionalizzato: art. 27, 2° Cost. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

  24. Manuel scrive:

    Ciao!! Sono un ragazzo di 19 anni, e proprio ora ho dato vita ad un forum chiamato “movimento socialista”. Non mi piace stare a guardare tutto mentre crolla, dunque ho deciso di contattare una a una le persone che hanno lasciato dei messaggi nel sito del Partito Socialista. Visto che in quel sito non c’è un’area diretta in cui noi possiamo confrontarci, ho pensato di crearla, e chiedo il tuo aiuto! Se ti va, se te ne intendi, aiutami a migliorarlo graficamente, aiutami a diffonderlo tra i tuoi conoscenti. Proviamo, insieme, a darci da fare ed a creare una folta comunità di solcialiste e socialisti. Il sito è http://www.movimentosocialista.forumcommunity.net
    I contenuti devo ancora sistemarli per bene, mi auguro di ricevere il tuo contributo di idee!
    Grazie per avermi ascoltato, Manuel

  25. Manuel scrive:

    Ragazzi e ragazze (e anche chi non lo è più!!), il nostro forum sta crescendo e sta migliorando giorno dopo giorno, ora pensiamo di aggiungere anche una chat per ogni argomento trattato!! Veniteci a trovate e partecipate assieme a noi!! http://www.movimentosocialista.forumcommunity.net
    Mettetevi in movimento!!

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