Partito Socialista una novità con 100 anni di storia

Apr 3

Il Partito socialista vanta cento anni di storia ma è la vera novità di queste elezioni politiche per due ragioni: la prima è che dopo 15 anni i socialisti italiani sono finalmente tutti uniti sotto un unico simbolo e la seconda è che siamo autonomi, né con Veltroni, né con Berlusconi.
È una scelta politica perché crediamo che sia giusto che ci sia in Italia come in Europa una forza laica, socialista e riformista come noi siamo. Io credo che il Ps avrà un buon risultato, perché né il PD né Sinistra arcobaleno possono rappresentare in Italia il socialismo democratico europeo, i suoi valori le sue battaglie di libertà.

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60 commenti a “Partito Socialista una novità con 100 anni di storia”

  1. Fernando scrive:

    A proposito di battaglie di libertà: perchè non si torna a parlare di liberalizzare le droghe leggere, é possibile che tutti quelli che si fanno uno spinello debbano essere ancora additati come trasgressori dell’ordine? Tutti i giovani che ci hanno votato nel 2006 voglio essere solo lasciati tranquilli nei loro momenti di aggregazione. Così anche il messaggio sulla liberazione della scuola dai gesuiti passerà con più forza. Sforziamoci!

  2. max scrive:

    Ci vedremo allora sabato a Foggia e sarà una grande accoglienza!Enrico tieni duro!!

  3. Gabriele Ariola scrive:

    Il più bel risultato l’abbiamo già ottenuto:cisiamo e siamo autonomi.

  4. Guerrino scrive:

    E’ un vero peccato ritrovarsi ad oltre sessanta anni dalla fine della II WW con un parlamento probabilmente zeppo di fascisti e di comunisti (con il corredo di qualche prete) e probabilmente senza Socialisti. Questo non è un paese normale.
    Sarà la posizione geografica?! Chiamiamo come consulente Mugabe che sta finendo il suo lavoro.
    Buona fortuna a tutti gli italiani che se vogliono aiutare l’Italia non possono che VOTARE SOCIALISTA.
    P.S. Bettini (non Benedetto detto Bettino) è un falso, mentitore in malafede e gli auguro che Uolter si debba accontentare di un 26/27% di italiani con la sveglia al collo come gli amministrati di Mugabe. Buona Notte.

  5. Fabio Andrea Petrini scrive:

    è laicità che ti aveva spinto a chiedere la candidatura a Mastella… voi andate solo a caccia di voti…

  6. Fabio Andrea Petrini scrive:

    vorrei capire cosa centra il giustizialismo con le proposte di Di Pietro come quella ad esempio di non candidare persone con sentenza penale passata in giudicato per reati gravi… Lei Boselli confonde il Giustizialismo con il Buonismo, ma sono due cose diverse.

  7. andrea scrive:

    iL P.S. rimane l’unico riferimento ai lavoratori italiani.In questi anni lo scatafascio del PCI ci ha portato a una perdita di rappresentatività spaventosa.Oggi ne il neoliberista PD ne la Sinistra arlecchino con le sue utopie, ne tantomeno i gruppuscoli della sinistra estrema possono difendere i diritti delle masse lavoratrici,diritti che un grande giuslavorista del calibro di Gino Giugni aveva contribuito a garantirci.Giorno dopo giorno i grossi poteri economici che poi sono i poteri forti che comandano e impongono i loro voleri ce li stanno erodendo.Chiedo alla classe dirigente socialista di impedire questo, proponendosi come autentico e genuino punto di riferimento a sinistra dei lavoratori. saluti

  8. Enrico Boselli scrive:

    Caro Fernando, la liberalizzazione delle droghe leggere è un punto chiave nel nostro programma. Abbiamo presentato nelle precedenti legislature due proposte di legge che prevedevano la legalizzazione dei derivati della cannabis, l’uso terapeutico della marijuana e la somministrazione controllata dell’eroina. Sono sempre stato convinto del fatto che un approccio al problema esclusivamente repressivo e proibizionista sia del tutto inutile. L’assoluto proibizionismo non impedisce ai giovani di drogarsi e spesso le morti di tossicodipendenti non sono causate direttamente dall’assunzione di droghe, ma da motivi collaterali: Aids, siringhe sporche, sostanze tagliate male. Sono convinto che la somministrazione controllata diminuisca le morti e crea un ponte per le terapie di appoggio. Bisogna naturalmente puntare su formazione e informazione per le fasce a rischio e quindi vanno coinvolte le scuole.

  9. Leo Alati scrive:

    Risposta a Fabio Andrea Petrini. La Legge prevede già i casi in cui si perdono i diretti civili e la possibilità di ricoprire cariche pubbliche, senza aspettare Di Pietro. A caccia dei voti di Mastella sono andati sia Berlusconi che Veltroni, candidando vari esponenti dell’Udeur (ma non era un partitito di corrotti e opportunisti?). Si, proporre la candidatura di Mastella è stato un atto di laicità nei confronti di una magistratura a volte faziosa, a volte incapace, sempre corporativa. Boselli confonde Giustizialismo e Buonismo? No. Sono Veltroni e Di Pietro che sommano Giustiazialismo e Buonismo.

  10. emanuele caradonna scrive:

    le contraddizioni tra i laici ed i cattolici -del pd stanno venendo a galla, la binetti che dichiara non voterro’ mai i dico per i gay, il generale del vecchio dice che i gay sono inadatti all’esercito, è evidente che il pd e un partito è omofabo e giustizialista (leggi di pietro e non solo) . A questo proposito veltroni come la pensa? perche’ non si esprime nel merito?

  11. Leonardo Dei Rossi scrive:

    Invito tutti ad esprimere la propria solidarietà a Pecoraro Scanio, avversario, non nemico.
    E’ una vicenda che ha dell’incredibile.
    A pochi giorni dalle elezioni, il ministro dell’ambiente accusato di farsi corrompere con cellulari e vacanze, neanche fosse un medico condotto :) Hanno idea dei fondi che gestisce il ministero?
    Credo che la giustizia potrà essere un punto importante per una futura azione politica comune.

    Leonardo

  12. Guerrino scrive:

    Bravo Leonardo! Qui gatta ci cova. Bombe ad orologeria come ormai da 16 anni a questa parte.
    Lo Scanio non mi sta particolarmente simpatico ma gli offro la mia solidarietà (non sarà forse che poteva distogliere qualche voto al PD?). Compagni state alleprati (Gassman - Isoliti ignoti) chè la settimana prossima potrebbero saltare altri mortaretti di fine campagna elettorale.Libertà e giustizia sociale.
    Guerrino

  13. Gabriele Ariola scrive:

    Craxi: voto drogato
    venerdì 4 aprile 2008
    “I giudici che intervengono durante una campagna elettorale sono un’esclusiva vergognosa del nostro Paese: peggio dell’immondizia a Napoli”. “Il voto è ormai palesemente drogato anche da decisioni come quella del magistrato di Potenza”. Così Bobo Craxi, del Partito socialista, commentando la notizia delle indagini per corruzione aperte dalla procura della Repubblica di Potenza e che vedrebbero coinvolto anche il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio.

    Condivido e non ha,per me,alcuna importanza il fatto che,se fosse capitato ad altri,il Pecoraro non avrebbe esitato a cavalcare la tigre.
    Gli auguro di comprendere,finalmente, la saggezza di un antico proverbio cinese: Facile è cavalcare la tigre, difficile è scendere.

  14. Giuseppe scrive:

    Caro Boselli ma perchè parla continuamente del PD e non si occupa del Suo programma elettorale.? Penso che ogni partito debba occupare il tempo televisivo per esporre il proprio programma non per criticare le scelte degli altri partiti.

  15. roberto scrive:

    Caro Enrico,
    vivo all’estero e posso vedere solo RAI1 (via cavo). Oggi, 4 aprile, nessun servizio al Tg dell’1 e 30 sul PS (tutte le altre posizioni, compresa quella del Partito Liberale, sono state riportate). A sera, miniservizio di 8 secondi sul PS, con una tua dichiarazione, pacata e ragionata, su Alitalia. Poi apro la home page del P.S. e leggo una tua bellissima battuta sulle “cordate” e sugli “impiccati” (i lavoratori Alitalia).
    Premesso che difficilmente riusciremo ad abbattere il muro di silenzio che hanno costruito intorno a noi, non potresti cercare di sfruttare le tue fulminanti battute nei servizi dei Tg?
    In 8 secondi non si puo’ fare un ragionamento (purtroppo).

  16. Manuel scrive:

    Il Partito Socialista avrà un buon risultato, supererà la soglia del 4%, ma soprattutto crescerà e convincerà molti cittadini che è l’unica alternativa di sinistra garantista laico e libertario che esiste in questo strano paese.Ho apprezzato molto il lavoro fatto nell’ultimo governo per migliorare le condizioni dei lavoratori precari, dobbiamo far conoscere il nostro impegno per dare fiducia alle tante persone che si trovano in condizioni di precarietà. Grazie

  17. Raffaele MAURO scrive:

    Caro Enrico, si è tenuto ad Aprilia un interessante incontro gestito dai giovani socialisti della provincia e chiuso dall’on. BATTILOCCHIO. Mi è piaciuto molto l’intervento iniziale, assertivo, del giovane coordinatore di Aprilia, Vittorio Marchitti. Vittorio è partito dal presentare le proposte dei socialisti, ha presentato la SINISTRA POSSIBILE e poi ne ha dedotto che le proposte fatte erano concrete risposte ai problemi che altri non avrebbero potuto dare.
    http://www.perlarosanelpugno.it

  18. Fabio Andrea Petrini scrive:

    Risposta a Leo Alati. La legge ancora non prevede la non candidabilità al parlamento italiano per reati anche gravi con sentenza passata in giudicato. E’ vero che ci sono persone anche discutibili nelle liste da te citate ma non è una giustificazione. Due errori non fanno una virtù. A prescindere dalla onestà e del sig. Mastella, sulla cui discutibilità non c’è garantismo che tenga, bisognerà considerare il background politico? Lo abbiamo visto come si è comportato con il governo Prodi, no? Ricattandolo un giorno si e l’altro pure. Ricordi cosa è successo sul moderatissimo DDL dei dico? Mastella non centra niente con il socialismo e porre la sua candidatura per ripicca ai magistrati in nome di un presunto garantismo è inaccettabile. Te lo dice uno che in Spagna voterebbe Zapatero e in Italia, se fosse un paese normale, voterebbe il Partito Socialista. Comunque il fatto che anche il presidente Boselli abbia aperto un blog per discutere direttamente con i cittadini è una nota di merito e per questo, anche se mantengo le mie posizioni, porgo i miei apprezzamenti.

  19. Fabio Andrea Petrini scrive:

    Se posso aggiungere una nota poco pertinente con il post, vi dico che sono veramente indignato per il mancato confronto tra Veltroni e Berlusconi ma anche tra Veltroni e Boselli, Boselli e Berlusconi, eccetera. Trovo che questo metodo del Cavaliere di disertare i confronti quando è in vantaggio nei sondaggi sia indecoroso e viscido. Su questo il presidente Boselli ha tutta la mia solidarietà.

  20. Raffaele MAURO scrive:

    Prego confermare inserimento nella newsletter:

    Domenica 6 Aprile
    a FONDI (LT) dalle ore 10 alle ore 12 al Mercato
    Distribuzione di materiale propagandistico
    Sarà presente il candidato al Senato Raffaele MAURO

  21. bruno scrive:

    Enrico, siamo autonomi perche’ alternativi a questi falsi neoguelfi senza storia, senza ideali, che sperano di comandare con la protezione del clero.Noi siamo l’Europa dei diritti civili, della nuova eguaglianza, della responsabilita’, del lavoro,siamo i novelli ghibellini.

  22. giov scrive:

    Caro Fabio Andrea Petrini,
    l’invito a Mastella non trovava d’accordo nemmeno me e, a mio parere, non andava fatto.
    Tuttavia le motivazioni dell’on.Boselli, illustrate in questo blog, sono nobili e assolutamente non rivolte alla ricerca dei voti. Tu pensi che lui non sapesse che i voti che avrebbe guadagnato in campania sarebbero stati più che compensati da quelli persi nel resto d’Italia? Ha voluto fare un plateale gesto di solidarietà nei confronti di chi ha subito un’ingiustizia.
    A mio parere sarebbe stato più che sufficiente esprimere solidarietà, l’on. Boselli è voluto andare oltre, per fortuna Mastella non ha accettato.
    Avrei preferito che tutto ciò non accadesse ma per me la storia finisce qui.
    Allo stato delle cose, non vi è alcun rischio di votare mastella dando il voto al Partito Socialista.

  23. Emi scrive:

    per Raffaele Mauro, per favore mandaci gli appuntamenti da inserire in newsletter e sito all’indirizzo redazione@partitosocialista.it. Se li metti sul blog di Boselli ci complichi il lavoro che credimi, in questi giorni, è immenso.
    grazie
    emanuela sanna
    (ufficio stampa Ps)

  24. Enrico Boselli scrive:

    Carissimi, il truck è arrivato in Puglia e questa mattina a Foggia ho ricevuto una calorosissima accoglienza. L’entusiasmo e la partecipazione che ci accompagna in questo viaggio elettorale per l’Italia mi fa ben sperare. Vi ringrazio a tutti per i vostri commenti, i vostri suggerimenti e anche per le vostre critiche costruttive. Concertiamo i nostri sforzi in quest’ultima decisiva settimana.Tutti insieme possiamo farcela!
    Enrico

  25. Franco scrive:

    Caro Enrico,
    vedo che sei tranquillo e determinato, quando si ha la coscienza a posto si possono affrontare le battaglie politiche con una marcia in più.
    L’Italia senza un partito socialista non sarebbe un paese serio, e questi 15 anni di emarginazione del PS ha portato il paese allo sbando con squilibri sociali insopportabili.
    Urge la presenza di un forte partito socialista.
    Una proposta da parte mia: a Gravina di Puglia i due ragazzi sono morti in pieno centro del paese all’interno di una casa abbandonata.
    Il centro del paese era stato diviso in tre settori assegnati, ai carabinieri, alla polizia, ai finanzieri, non hanno trovato nulla.
    L’Italia ha bisogno di una ristrutturazione delle forze di polizia, riunificate in un unico corpo, un unico archivio, una unica caserma, un unico generale, per spendere meno e trovare con più facilità due bambini caduti in un pozzo e morti di stenti per le divisioni tra i corpi di polizia.

  26. NN scrive:

    Avevo letto il programma socialista, ed iniziato a manifestare una certa simpatia per il partito (non schierato con i due “big”). Tuttavia, leggendo i commenti, vedo che si chiede una <>. E’ proprio questa la linea del PS? Una linea di immoralità e illegalità?

  27. NN scrive:

    La parola mancante è “legalizzazione”

  28. giov scrive:

    Perchè immoralità e illegalità?

  29. Raffaele MAURO scrive:

    Prego confermare inserimento nella newsletter:
    Prego confermare inserimento nella newsletter:

    Domenica 6 Aprile
    a FORMIA (LT) dalle ore 15 alle ore 17 al Mercato
    Distribuzione di materiale propagandistico
    Sarà presente il candidato al Senato Raffaele MAURO

    Per Emanuela SANNA
    Il lavoro che stiamo svolgendo su http://www.perlarosanelpugno.it è veramente prezioso per la causa comune e io sono sempre stato disponibile a semplificare il lavoro altrui.
    Ti faccio presente che questo è il secondo comunicato che sono stato costretto a inviare qui. Se provo a seguire il tuo suggerimento, con tutta la mia esperienza ho sempre questa risposta:

    “Hi. This is the qmail-send program at castore.isinet.it.
    I’m afraid I wasn’t able to deliver your message to the following addresses.
    This is a permanent error; I’ve given up. Sorry it didn’t work out.
    :
    user is over quota”

    Hi. This is the qmail-send program at castore.isinet.it.
    I’m afraid I wasn’t able to deliver your message to the following addresses.
    This is a permanent error; I’ve given up. Sorry it didn’t work out.

    :
    user is over quota

  30. Paolo N. scrive:

    Caro Enrico, ti ringrazio per tutto quello che stai facendo per difendere e promuovere le nostre idee! Ne approfitto per rivolgerti una domanda:
    riguardo alla diffusa abitudine delle grandi aziende di effettuare le ‘cessioni di ramo d’azienda’ e di mettere spesso i lavoratori in condizioni di minore sicurezza qual è la posizione del partito socialista?

  31. Matteo Zorzi scrive:

    Beh, scegliendo di stare nel Pasticcio Democratico, i radicali hanno perso davvero molti sostenitori. Perfino la Bonino che andava per la maggiore, e che si candida a fare il ministro europeo anche con Berlusconi, ormai non incanta più nessuno. Nello Star Control di Repubblica.it è stata scavalcata da Boselli(http://temi.repubblica.it/elezioni2008-boselli). La coerenza alla fine qualcosa conta. Forza che ce la facciamo!

  32. roberto scrive:

    Enrico, sei a favore della reintroduzione del voto di preferenza? (visto che ti batti per il voto libero, direi di si’…)

  33. simona tomaro scrive:

    Ho visto che nel blogroll sei arrivato pure su MySpace. Grande!
    100 anni di storia diffusi anche là :D

  34. Paolo scrive:

    Caro Boselli, dopo aver letto con attenzione il vostro manifesto dei valori e averti seguito più volte dalla tv ero già deciso a darvi il mio voto e offrirmi come volontario per aiutarvi nella campagna; sennonché andando a guardarmi i candidati delle diverse regioni ritrovo delle persone condannati per gravi reati. Ma era inevitabile inserirli nelle liste? Come si fa a chiedere il voto per dare nuovamente a queste persone il potere di mettere le mani sui nostri soldi e decidere del nostro futuro? Purtroppo, per questa volta ritorno suoi miei passi e salto il turno.

  35. annamaria vannoni scrive:

    Sono felice per la possibilita’ che avremo di votare questo PSI.
    Per favore qualcuno può dire a Veltroni che le casalinghe posono già assicursi, anche gratuitamente se con basso reddito, con l’INAIL?
    Come si fa a prendere in giro la gente (le donne!) in questa maniera???

  36. Guerrino scrive:

    E’ancora emozionante (evocativo?) sentirsi apostrofare COMPAGNO.
    Ebbene cari COMPAGNI abbiamo tempo una sola settimana, ogni compagno si deve imporre l’obiettivo di raccogliere il massimo dei consensi per il PS pena, non solo la scomparsa di una formazione politica ricca di storia e di martiri, ma anche un futuro oltremodo ricco di incertezze (ho il problema di avere tre figli). Forza dunque, anche a rischio di essere compatiti (Gesù disse..”..perdona loro, perchè non sanno quello che fanno”.)Forza COMPAGNI, colpo di reni, orgoglio, e, come diceva CRAXI “l’ottimismo della ragione e della volontà”. Solo una settimana di forte impegno, so che una lotta contro i mulini a vento ma se ce la mettiamo tutta possiamo farcela. 4% imperativo ed obbligatorio per tutti (come ha detto un ex socialista). Altrimenti passa “il sì ma anche..” scenario non solo desolante ma anche foriero di sventure. (informo che ho tre figli battezzati, qualcuno dei quali si potrebbe rivelare gay o diventare prete, una sola famiglia, sono un cattolico praticante e purtroppo per l’italia un’insegnante)
    LIBERTA’ E GIUSTIZIA SOCIALE (porc.putt.)
    Auguri a tutti i COMPAGNI che si impegnano a rimare in Europa e nella civiltà.
    Guerrino

  37. Gianluca, Firenze scrive:

    chi sono tutte queste persone condannate per gravi reati e soprattutto quante sono? Io credo una minoranza, e comunque espiata la pena si danno a tutti altre possibilità.

  38. Matteo Zorzi scrive:

    A Fabio Andrea Petrini.
    Mi sembri una persona ragionevole, che ascolta anche le opinioni altrui. La questione della candidatura Mastella ha dato da pensare pure a me. Mastella come uomo mi sta anche simpatico, ma l’ho sempre ritenuto agli antipodi del mio modello politico. Mi sta simpatico perché, al contrario di molti altri uomini politici, non ha mai nascosto, anzi ha ostentato, comportamenti che gli altri nascondono accuratamente. Il clientelismo, ad esempio, in questo nostro Paese è un comportamento di tutti, ma proprio tutti i partiti. Solo i disonesti possono negarlo. La raccomandazione, la segnalazione, la scelta politica per un posto di lavoro, un impiego privato o pubblico, un ruolo dirigente, una promozione, è la regola e non l’eccezione. Mastella mi sta simpatico perché lui questa schifezza molto italiana (esiste anche negli altri Paesi ma non al nostro livello) l’ha addirittura rivendicata come scelta di comportamento normale. Mi sta simpatico perché non è un’ipocrita, non è un sepolcro imbiancato, non perché io sia d’accordo con questo modo di agire, anzi. Dunque, di cosa è colpevole esattamente Mastella? Perché ha ricattato il governo Prodi? E in cosa consiste il ricatto? In una coalizione tutti “ricattano” tutti. Anche non riconoscere questo è un’ipocrisia. La differenza tra un Mastella e un Fassino, è che il primo deve strillare per farsi rispettare e ottenere quello che chiede, al secondo basta alzare la cornetta del telefono. Ciò detto io non farei un’alleanza politica con Mastella e tantomeno un partito, ma mi sembra davvero di un’evidenza solare il fatto che Mastella sia stato letteralmente prescelto per fare da ariete contro il governo Prodi e da capro espiatorio per tutti i disastri della coalizione. Troppo comodo costruire un’operazione mediatica con tv e giornali sulla base di inchieste che si sono rivelate puntualmente - a danni fatti - totalmente campate in aria. A nessuno sarà sfuggito l’interesse concomitante di Veltroni e Berlusconi in questa squallida operazione. Il governo non sarebbe mai caduto per gli strilli di Mastella, anche questo lo sanno tutti. Ma Veltroni e Berlusconi avevano troppa fretta di scaricare Prodi e andare alle elezioni. Forse sono esagerato, ma ho la sensazione che in Italia si stia correndo un brutto rischio e si stia giocando una partita pesantissima per la nostra democrazia. Questa legge elettorale, questo presidenzialismo senza regole, ci possono portare in una situazione da repubblica delle banane. Veltroni promettendo anche la pensione Inail alle casalinghe, pare babbo Natale. Berlusconi, già lo conosciamo, inutile dire. Così alla fine ho pensato che offrire la candidatura a Mastella era una spericolatissima dimostrazione di coraggio e di rispetto delle poche regole democratiche che ancora abbiamo. Un modo per svegliare le coscienze. Un modo per indurre uno come te, caro Fabio, a riflettere. Ti posso dare un consiglio? Leggi, o rileggi, la biografia di Mussolini di Denis Mack Smith. L’Italia è piena di gente semplice, per bene, pronta a credere al primo trombone che passa. Ho paura, Fabio. Ho paura. Viva Mastella, sarà un magliaro della politica, ma non si cammuffa da grande statista. W Mastella e W i socialisti! (Non W Boselli, non mi piace affidarmi a nessun leader, neppure a Boselli che pure mi pare il migliore).
    Matteo

  39. giov scrive:

    Inoltre è scorretto dire che le casalinghe si possono assicurare gratuitamente!!! Perchè il costo grava sullo Stato!!!
    Non sono contro il provvedimento in se, ma contro la voluta scorrettezza di linguaggio! Bisognerebbe dire che lo Stato finanzia l’assicurazione per l’invalidità permanente (perchè anche qui il messaggio è fuorviante, la classica casalinga di voghera pensa che se si taglia un dito con il coltello avrà diritto a un rimborso) delle casalinghe!
    Vergogna Veltroni! Forza Compagni Socialisti!

  40. giov scrive:

    W Boselli e abbasso Mastella!

  41. Vito Andrea scrive:

    io sono un giovane studente di prima liceo e anche se nn ho ancora diritto di voto mi interesso attovamente di politica. il socialismo è quella corrente, quell’idea, quel pensiero che sinceramente mi ispira di più.nei vari partiti italiani quello in cui più mi ritrovo è appunto il PARTITO SOCIALISTA. Approvo i suoi obbiettivi e spero che riesca a vincere le elezioni, inoltre non fa promesse del tutto, o quasi simili a utopie. tuttavia vorrei proporre di gardare in un altro modo, non del tutto superficiale l’ambiente. il modo è crisi, si stima che se entro il 2012 non verrà arrestato l’aumento dell’inquinamento il mondo sarà in un grave pericolo.
    A scuola, in giro, espongo con fierezza un distintivo raffigurante il logo socialista.
    Certo della NOSTRA vincita alle elezioni porgo auguri a tutti i SOCIALISTI per il 13-14 aprile e invito i SOCIALISTI a parlare con le persone che frequentano di questo partito e dei suoi obbiettivi.

    Vito Andrea

  42. Vito Andrea scrive:

    FORZA FRATELLI SOCIALISTI,INSIEME CE LA POSSIAMO FARE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  43. Vito Andrea scrive:

    FORZA FRATELLI SOCIALISTI,INSIEME CE LA POSSIAMO FARE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  44. Raffaello scrive:

    Caro Onorevole Boselli,

    Tra i vari programmi che i differenti partiti hanno presentato durante questa campagna elettorale, quello del Partito Socialista è l’unico che, a mio avviso, tratta e difende temi che costituiscono i cardini di un qualunque Stato europeo moderno, ma che in Italia per motivi puramente elettorali e quindi strumentali, sono scomparsi da qualsiasi dibattito politico. Mi riferisco, in particolare, alla promozione dell’importanza della scuola per un Paese futuro migliore e la difesa di una piena laicità che costituisca il terreno comune per il riconoscimento di qualsiasi credo religioso, senza che nessuno rivendichi una supremazia sugli altri e soprattutto il diritto di influenzare l’approvazione delle leggi dello Stato Repubblicano.
    Eppure, nonostante questa vicinanza oggettiva al programma, non voterò per il Partito Socialista.
    Ed il mio dispiacere è ancora più grande in quanto cittadino che ha vissuto, e tuttora vive, in Paesi dove le forze socialiste sono forti e politicamente ben rappresentate in Parlamento, dove hanno la possibilità di condurre una politica riformista e laica.
    Ciò che non mi permette di accettare pienamente il Partito Socialista di cui Lei è segretario è la rinuncia, da me continuamente percepita, di non aver mai voluto e di non voler fare i conti con la propria storia, ed in particolare con la storia dagli anni novanta sino ai nostri giorni.
    Ogni qualvolta qualcuno ha cercato di sollevare l’argomento, nella speranza di aprire una discussione pubblica sulla responsabilità politica del Partito Socialista nella storia italiana di quegli anni burrascosi di Tangentopoli, si è sempre osservata una levata di scudi, una difesa corporativa che non ha mai reso onore a nessuno, ma che soprattutto indebolisce inevitabilmente il messaggio politico.
    Del suo partito fanno ancora parte personaggi di primo piano di quell’epoca, persone che hanno occupato posizione di rilevanza istituzionale e che sono state condannate per la loro condotta. Lungi da me l’idea della discriminazione di persone che hanno pagato il loro conto con la legge. Ma in un Paese per nulla “normale” quale è il nostro, in cui nulla è riciclato tanto bene quanto i politici, in tutte le formazioni, credo che gli atteggiamenti, i segnali contino eccome. Allora, se a tutto ciò si aggiunge anche la mancanza di autocritica per quanto avvenuto, autocritica nella sua accezione sia positiva che negativa, il quadro che ne viene fuori è per me debole. E dal mio punto di vista questo è un peccato, soprattutto per la forza delle idee che cercate di affermare.
    Altra scelta che ha in me provocato sconcerto è stata l’offerta di un seggio all’onorevole Mastella in seguito alla richiesta di archiviazione della sua posizione nell’inchiesta Why Not. Più che la difesa di un certo garantismo, mi ha richiamato alla mente soprattutto la cosciente legittimazione di un certo modo di fare politica di cui vorremmo tutti sinceramente liberarci. Forse avrà avuto modo di vedere la puntata di “Porta a Porta”, nei giorni che sono seguiti alla caduta del Governo Prodi, in cui l’onorevole Mastella ha avuto modo a lungo di difendersi dalle accuse mossegli contro. Quella trasmissione costituisce un documento agghiacciante, in cui una persona non soltanto ha ammesso chiaramente il proprio modo di fare politica, basato su un “limpido sistema clientelare”, ma lo ha anche difeso in nome del “così fan tutti”, senza minimamente porsi il problema della concezione morale ed etica della politica.
    Lei che si richiama ai principi socialisti rappresentati dai grandi partiti europei, mi sa indicare un solo altro Paese dove un segretario di partito avrebbe fatto lo stesso? Non crede che ci sarebbe stata invece unanime e forte condanna delle suddette dichiarazioni, ma soprattutto di un certo modo di fare politica, reputando inevitabile la sua uscita di scena?
    Nel ringraziarla per l’attenzione prestata a questo mio intervento, le invio i miei più cordiali saluti ed un sincero in bocca al lupo per la sua campagna elettorale.

  45. elda scrive:

    Buona sera Raffaello, adesso basta con la storia degli anni ‘90, non le parlo da socialista , le parlo cittadina che vede e sente le cosae che probabilmente vede e sente lei, io quesgli anni li ho vissuti tutti e quando dico tutti intendo tutti fino al fondo, ciò che è succecco è stato nell’ordine naturale delle cose, politicamente e storicamente, abbiamo sbagliato? Si’ è possibile, è un marchio che ci porteremo in eterno? Anche, le persone che animano il partito oggi sono le stesse do ieri? No!, sono le persone che sono rimaste, ogni giorno da allora a tenere aperta una porta perchè anche se le idee le hanno le persone, sono le prime che non tramontano mai se sono giuste e se qualcuno ha esagerato lo ha fatto senza mai tradire gli ideali e se qualcuno ha pensato di arricchire se stesso fingendo di avere a cuore queste idee, questa è la vera responsabilità del partito, che ha messo le persone sbagliate ai posti sbagliati.Il tempo è vero guarisce le ferite, un giorno, forse se ne potrà parlare serenamente, poichè avrà provveduto a sciacquare gli occhi e le orecchie dal moralismo, dai luoghi comuni, infondo non dimentichiamo che nessuno ha impedito alla signora Mussolini di fare politica ed anche lei ha un passato che a volte riappare e credo sia difficile da giustificare, ma nessuno dovrebbe ergersi a giudice, non possiamo cancellare dalla nostra vite le esperienze che non ci sono piaciute, dobbiamo trarre esempio per far si’ di non ripeterle, cerchi di essere obiettivo, basi il suo giudizio sui programmi, si impegni affinchè vengano rispettati, ci provi e voti socialista, solo gli stupidi non cambiano opinione.

  46. Giacomo scrive:

    Il Partito Socialista, proprio per la sua storia secolare, è riuscito a superare, bene o male, grandi bufere e oggi è più attuale che mai.
    Mentre altri partiti, nati come cartelli elettorali per la conquista e il mantenimento del potere, in caso di difficoltà e sconfitte saranno inesorabilmente destinati allo scioglimento, l’idea socialista ha dimostrato di poter sopravvivere anche a tempi molto duri.
    Per questo non temiamo il futuro.

  47. marco scrive:

    Sento crescere intorno al partito molto entusiasmo, avremmo avuto bisogno di altro tempo. La gente non è convinta di votare PD, se parliamo con la gente e spieghiamo quello che siamo, dove andiamo, cosa proponiamo, avremo un buon risultato. Se i media ci avessero trattato nel modo giusto probabilmente sarebbe stato più facile, ma non bisogna perdersi d’animo, dobbiamo fare quello che in questa campagna elettorale (data la legge) fanno in pochi: opera di convinzione porta a porta!!!!Siamo tutti candidati!!Forza compagni, forza Enrico!!!

  48. Stefano scrive:

    Caro Boselli,dopo tanti anni vedo simpatia e attenzione verso il Partito Socialista e le idee e i valori che tutti noi cerchiamo nel nostro piccolo di comunicare alle persone che incontriamo.Questa è una settimana decisiva,e invito te e gli altri esponenti più in vista del partito di battere duro sui temi a noi cari,a mettere in contraddizione i due Babbi Natale che regalano solo pacchi vuoti.Compagni,dobbiamo finire la suola delle scarpe e la voce,contattare più persone possibili e spiegare loro che il voto utile è quello dato al Partito Socialista.

    Io sono convinto che che ce la faremo..tutti noi dobbiamo essere convinti e Lunedi sventolare le nostre bandiere in tutte le città e i piccoli paesi della nostra bella Italia.

    Viva il Socialismo,viva il Partito Socialista,viva la Libertà

    Stefano Sollazzo-Firenze

  49. Gianluca scrive:

    Caro Boselli, solo ora ho scoperto il tuo blog, (sentendoti ieri sera su rai 2) ho 21 anni e sono di Napoli, ti ammiro tantissimo quando ti vedo in tv ti ascolto con molta attenzione, credo che sei davvero una delle persone piu serie e corrette dell’intero panorama politico italiano. Ho letto il tuo programma e ovviamente avrai il mio voto, e sto convincendo qualche amico all’univ a votarvi. Perchè il partito socialista è una realtà importante che non puo e non deve sparire. Spero che avrete la possibilità di far passare la legge sulle unioni civili, è assurdo che 2 persone che pagano le tasse come tutti non vedano riconosciuti i propri diritti come coppia, è assurdo che 2 persone che stanno insieme da tantissimi anni non hanno neanche il diritto all’assistenza medica in ospedale ecc. solo perche sono dello stesso sesso. Inoltre sono convinto che per il problema dei rifiuti che ancora sommerge tutta la provincia napoletana, dietro casa mia c’è una discarica a cielo aperto fareste piu voi che tanti altri che fanno solo chiacchiere. Per il resto sinceramente non sono molto daccordo sulla liberalizzazione delle droghe leggere, non credo che rendere legale ciò che molti ragazzini già fanno possa risolvere il problema, tuttavia è l’unico punto che non condivido del tuo programma, per il resto siete i migliori e anzi il prossimo anno mi piacerebbe iscrivermi al vostro partito, cosa comporta l’iscrizone? partecipazione a convegni e cose simili?
    ps
    In realtà quando sentii in tv che volevate far entrare Mastella nelle vostre liste porprio nella mia regione mi sono incavolato proprio! Mi sono sentito un po tradito dai valori che penso il partito socialista incarna, una persona cosi lontana dalla logica socialista, che da Santoro si sentiva in diritto di non rispondere neanche e trattare le comunita gay cn un’area di sufficenza è assurdo che entri nel PS. Per fortuna non se ne è fatto piu nulla sennò sinceramente avrei dato il mio voto alla sinistra critica, a proposito come mai non è prevista una coalizione con la sinistra critica, i progammi mi sembrano simili.
    ancora grazie
    cordiali saluti

  50. davide scrive:

    volevo rispondere a chi dice che enrico non ha chiarito il discorso dei candidati in via definitiva a parte che sono solo 2 demichelis e intini penso che nessuna legge vieti di candidare persone che hanno chiuso i conti con la giustizia e poi se guardiamo gli altri partiti dovrebbero non candidare il 30%dei candidati stessi quindi dico forza socialismo sempre lo seguo da quando avevo 8 anni ora ne ho 32 non cambierei mai partito
    AVANTI PS

  51. Gianluca scrive:

    volevo sollevare un’ultima questione che prima ho dimenticato di scrivere, è cioè la riforma delle accademia di Belle Arti, negli ultimi mesi ci sono stati tantissime movimentazioni, autogestioni e occupazioni in tutte le Accademie di Belle arti italiane, come forse saprà ci sono stati anche incontri cn il sottosegretario Nando Dalla Chiesa, per chiedere una serie di riforme, prime fra tutte la questione del titolo rilasciato, le Accademie rilasciano ancora “diplomi accademici” e nonostante la legge 509 del 1999 le differenze con l’università ci sono eccome, mi chiedevo se il partito socialista potrebbe appoggiare questa causa che coinvolge migliaia di giovani, che richiedono il rilascio del diploma di laurea e la parificazione all’universita in tutto. l’alta formazione artistica e musicale è un qualcosa da difendere e spero che anche in questo il partito socialista possa appoggiarci. Accennare questo problema in tv farebbe disicuro votare il PS a tutti gli studenti delle Accademia e conservatori di tutta italia.
    Arrivederci e ancora grazie per la possibilità che ci date di poter dire la nostra ed essere ascoltati.

  52. susanna scrive:

    Perche’ al giustissimo commento di Paolo del 5 aprile non c’e’ stata nessuna risposta o chiarimento?E’ avvilente come siate tutti uguali, da destra a sinistra,nessun reale interesse per il paese ne’ pr i cittadini, solo un icredibile attaccamento alla poltrona ed agli incredibili benefits di cui oggi godete voi “politici”. Dovrebbero tutti leggere Libero con le sue puntate sui”papponi di stato”, forse gli italiani si schiarirebbero ancora di piu’ le idee.

  53. giov scrive:

    Riporto per Susanna una parte del programma del PS, liberamente consultabile sul sito http://www.partitosocialista.it

    “Non si tratta di ridurre i diritti ma di introdurne di nuovi e più forti.
    A dover essere contrastati sono soprattutto gli abusi e le illegalità nel mercato del lavoro che generano livelli ancora più elevati di precarietà e di insicurezza.
    E’ essenziale garantire una formazione continua dei lavoratori, giovani e anziani, i cui costi siano a carico delle imprese.
    Occorre trasformare la perdita del lavoro da dramma a occasione di riqualificazione professionale.
    L’erogazione delle tutele monetarie deve essere subordinata alla partecipazione a programmi di reinserimento nel mercato del lavoro, che consenta a chi ha perso il lavoro di essere pronto a lavori di maggiore qualità.

    Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro è un dovere civile e morale per cancellare la vergognosa e tragica sequenza di omicidi bianchi. Bisogna prevedere più formazione alla sicurezza per chi fa impresa e per chi vi lavora, nonché investire maggiori risorse per potenziare le ispezioni con un personale adeguatamente professionalizzato.”

    Penso che la prima parte risponda abbastanza bene al quesito di Paolo per quanto riguarda la cessione dei rami d’azienda.
    Viviamo in un sistema di libero mercato, per cui non si può per decreto vietare alle imprese di riorganizzare le proprie strutture produttive e organizzative. Il compito della politica è allora cercare una soluzione realistica per fare in modo che il peso di queste scelte spesso sciagurate non vada a pregiudicare la vita del lavoratore.
    La proposta del PS è allora quella di garantire un reddito durante il periodo di inattività, subordinando tale sussidio alla fruizione di corsi di aggiornamento volti al reinserimento del lavoratore in un nuovo contesto lavorativo. Il tutto si accompagna alla lotta contro gli abusi delle imprese che con tali scelte generano precarietà e insicurezza nel mondo del lavoro”.
    Mi sembra una proposta concreta e fattibile.

    La seconda parte dell’estratto vuole invece rispondere al secondo quesito di Paolo, relativo alla sicurezza sul lavoro. Penso che non necessiti di ulteriori commenti.

  54. Pasquale scrive:

    Nel 2003 il quotidiano Libero ha ricevuto dallo Stato 5.371.000 euro come finanziamento agli organi di partito. Libero era registrato all’epoca come organo del Movimento Monarchico Italiano, poi trasformato in cooperativa per ottenere i contributi per l’editoria elargiti alle testate edite da cooperative di giornalisti, a fine dicembre 2006 diventava srl. In seguito è stata creata una fondazione ONLUS per controllare la s.r.l. e , di conseguenza, il giornale in modo da continuare a percepire i contributi in quanto edito da fondazione.

    Susanna, puoi andare su Wikipedia per le fonti. Quando ho scritto che i socialisti (degli anni ‘80) sono forse gli unici che hanno pagato un prezzo salato per i loro errori, non credo di essere lontano dal vero. Ma se volete trovare le fonti degli sprechi nell’ Italia di oggi, dovete guardare soprattutto al dopo-Tangentopoli, non al prima. Cosi’ pure pregherei di smetterla di associare il socialismo italiano solo agli errori di Craxi e compagnia (che pure ci sono stati), scordandovi degli altri 100 anni e in generale di cio’ di buono e’ stato fatto: dalle riforme del diritto civile allo statuto dei lavoratori, dalla sanita’ pubblica alla scuola media unificata…
    E altro che poltrone! Il PD e il PdL ai socialisti le hanno offerte: ma per fortuna dell’ Italia c’e’ qualcuno che le ha rifiutate!
    Purtroppo con questa legge elettorale non puoi scegliere chi eleggere. Ma quali idee e quale progetto per il paese, quello si’. A questo serve il voto per il PS!

  55. Paolo scrive:

    Caro Giov, non vorrei peccare di presuntuoso ma mi sembra di capire che la richiesta di Susanna si riferiva al mio commento (al numero 34) e non a quello di “Paolo N” (al numero 30).
    Caro Pasquale: a me il quotidiano Libero non piace, allora non lo compro (e mi batterò affinché non vengano elargiti più soldi per finanziare giornali con i soldi pubblici). So bene pure quali sono “le fonti degli sprechi nell’ Italia di oggi”, allora non li voterò. Ma qui stiamo parlando del Partito Socialista, e alle nostre perplessità non si può rispondere con un “cosi fan (o hanno fatto) tutti” come fa Davide (al numero 50). Non si cerca di dimenticare i 100 anni di storia di un grande partito che, concordo, ha fatto tanto di buono, ma di parlare del presente: le persone che hanno sbagliato e ne hanno pagato le conseguenze penali sicuramente possono ancora dare molto di positivo
    per l’organizzazione del partito, per la diffusione delle idee socialiste, nei dibattiti sui media, nella formazione delle nuove generazioni…ma secondo me se dovrebbero essere loro stessi a declinare qualsiasi offerta di candidarsi nuovamente a cariche pubbliche. Altrimenti finite per fare come fanno tutti quelli per cui non voglio votare. Appunto.

  56. Pasquale scrive:

    Paolo,
    lungi da me ricorrere al “così fan tutti”. Concordo che in molti casi ci vorrebbero dei gesti di “sensibilità personale”, ma se non vengono…
    in questa circostanza capisco che a Boselli possa essere parso inopportuno/impossibile forzarli. Io continuo a pensare che il modo migliore per favorire il ricambio:
    a) non sia il degenerare in un giustizialismo del “puro e più puro”… che tanto c’è sempre qualcuno più puro di te! Ricordiamoci tutti (memori del ventennio fascista) che certe norme “strane”, che permettono anche a persone con condanne di sedere in Parlamento… stanno lì a garanzia del cittadino. Per evitare che una magistratura controllata da un potere autoritario influenzi la vita democratica. E’ accaduto purtroppo in passato in molti posti del mondo. Speriamo non debba riaccadere in futuro. Ma degli avvisi di garanzia precisi come orologi svizzeri fanno ritenere il contrario…

    b) cominci dal ridare la parola agli italiani, cambiando la legge elettorale in modo da permettere ai cittadini la scelta diretta degli eletti. Il PS avrebbe voluto una riforma, ma il Cdx ha deciso che aveva fretta di votare. Per adesso, davvero si può scegliere solo il partito. E’ triste ma così. Ma se vogliamo parlare “del presente”, appunto, bisogna guardare in primo luogo ai programmi e alle idee. E io in quelle del PS mi ci ritrovo in gran parte e, mentre le persone cambiano, le idee restano e su quelle si costruisce. Esattamente il contrario del partito di plastica veltroniano (del PdL non parlo neppure!), che punta a mascherare il “vuoto” con l’ appeal retorico di una persona.

    c) Da una rinnovata partecipazione dei giovani alla vita politica. Non “belle mascherine” e figli di papà da usare come paravento di un finto rinnovamento. Ma gente che ha qualcosa di nuovo da proporre… e la voglia e la forza di farlo!

    Una precisazione, che credo doverosa. Tu parli di “condannati per gravi reati” nelle liste del PS. Io per “reato grave” intendo fatti di sangue, (concorso in) associazione mafiosa, ecc. che pure macchiano candidati presenti in alcuni partiti… ma non credo sia il caso del PS.

    Ciò detto, hai tutto il diritto di esprimere un giudizio severo, ma ho fatto notare altrove che il PS ha ricomposto da pochi mesi vari frammenti della diaspora socialista (oltre ad averne attratto di nuovi e fondamentali da quella post-comunista, laica, radicale…e non politicamente affiliata, come il sottoscritto) E’ stato colto dalle elezioni in una fase ancora “costituente” e in itinere. Con chiara ostilità dei media e dei partiti di plastica che si spartiscono il potere. E’ un battesimo del fuoco molto duro, dovrai ammettere, e di guerre intestine non se ne poteva permettere. Ma i temi che a tanti stanno a cuore sono molto sentiti anche da giovani che si sono avvicinati al PS per la prima volta, con spirito costruttivo (e combattivo!) da far valere a cominciare dal primo congresso che si deve ancora celebrare. Se avremo la forza e la fiducia di tante altre persone, credo ce la si possa fare!

  57. Gianluca scrive:

    Ho appena votato il partito socialista, speriamo che siano in tanti ad averlo fatto, ho notato che nel mio paesetto alle falde del vesuvio ci sono numerose locandine del partito socialista spero aiutino, ciao

  58. Gianluca scrive:

    Che delusione.. non solo il PS non ha raggiunto lo sbarramento del 4% ma neache nessun altro partito di sinistra.. ci manca poco alla dittatura dato che i programmi di PD e PDL sn simili… -__-

  59. Manuel scrive:

    Ciao!! Sono un ragazzo di 19 anni, e proprio ora ho dato vita ad un forum chiamato “movimento socialista”. Non mi piace stare a guardare tutto mentre crolla, dunque ho deciso di contattare una a una le persone che hanno lasciato dei messaggi nel sito del Partito Socialista. Visto che in quel sito non c’è un’area diretta in cui noi possiamo confrontarci, ho pensato di crearla, e chiedo il tuo aiuto! Se ti va, se te ne intendi, aiutami a migliorarlo graficamente, aiutami a diffonderlo tra i tuoi conoscenti. Proviamo, insieme, a darci da fare ed a creare una folta comunità di solcialiste e socialisti. Il sito è http://www.movimentosocialista.forumcommunity.net
    I contenuti devo ancora sistemarli per bene, mi auguro di ricevere il tuo contributo di idee!
    Grazie per avermi ascoltato, Manuel

  60. Manuel scrive:

    Ragazzi e ragazze (e anche chi non lo è più!!), il nostro forum sta crescendo e sta migliorando giorno dopo giorno, ora pensiamo di aggiungere anche una chat per ogni argomento trattato!! Veniteci a trovate e partecipate assieme a noi!! http://www.movimentosocialista.forumcommunity.net
    Mettetevi in movimento!!

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