Grazie!
Enrico Boselli ringrazia quanti hanno visitato, in queste settimane, i siti del partito socialista e il suo blog, scusandosi per non essere in grado, in questo momento, di rispondere a tutti.
Enrico Boselli ringrazia quanti hanno visitato, in queste settimane, i siti del partito socialista e il suo blog, scusandosi per non essere in grado, in questo momento, di rispondere a tutti.
Pubblico il video di replica alle dichiarazioni fatte da Veltroni a Porta a Porta durante le registrazioni per la puntata di questa sera.
“Walter Veltroni è un bugiardo, mente. Chiedo a Bertinotti e Casini di smentire pubblicamente le sue dichiarazioni.”
E’ una gara regolare quella del 13 e 14 aprile?
No, è truccata, perché in democrazia tutti i partecipanti alle elezioni devono godere delle stesse condizioni di partenza e invece questo in Italia non avviene.
L’oscuramento che mi è stato imposto dai principali mezzi di informazione, a cominciare dalla Rai, che è un servizio pubblico, e da alcune trasmissioni di approfondimento, è scandaloso.
Non ci tratta certo meglio Mediaset, per non parlare dei grandi giornali d’informazione come il Corriere della Sera.
La presenza in voce dei socialisti, secondo i dati diffusi dallo stesso presidente Petruccioli, nel Tg 1, quello più visto in Italia, è stata dello 0,8%!
Se è questa l’imparzialità della Rai, perfino nella Russia di Putin, forse ci sarebbe andata meglio.
Il presidente della Rai, due settimane fa, dopo la nostra protesta a via Teulada quando lasciai lo studio di ‘Porta a Porta’, ci aveva assicurato che avrebbe affrontato il problema.
È invece non è successo nulla.
E Gianni Riotta che dirige il Tg 1? Evidentemente deve essersi dimenticato del valore che dava alle minoranze quando da giovane cominciò a fare il giornalista a “il Manifesto”, una volta varcato il portone di Viale Mazzini.
E mi avete mai visto, in oltre due anni, nella trasmissione di Lucia Annunziata “Mezz’ora” ? Oppure ad “Anno zero” con Michele Santoro?
Sono giornalisti che hanno fatto della protesta delle minoranze una sorta di bandiera professionale, ma purtroppo l’alzano e l’abbassano a secondo dei casi.
Ma non sto qui a fare una lamentela personale.
Non si tratta solo di una censura ai socialisti ma della negazione di un vostro diritto a essere informati.
Difatti non si può fare nessuna libera scelta se non si conoscono tutte le alternative. Senza informazione non c’è libertà. Oggi come ieri.
Ed è per questa ragione che abbiamo deciso di appellarci al popolo del web.
La rete è più libera e sicuramente ha meno padroni.
Non esiste il voto utile come dicono Veltroni e Berlusconi. C’è solo il voto libero. Decidono gli elettori il 13 e 14 aprile, non i direttori dei giornali e delle tv. Per la prima volta dopo 15 anni i socialisti italiani sono uniti e si può votare socialista, si può tornare ad essere socialisti. Sulla scheda elettorale ci sarà un solo simbolo per far vivere in Italia come in tutta Europa un grande partito socialista.