Finalmente Veltroni ha gettato la maschera confermando quanto andavo dicendo da tempo, ossia che il suo Pd non ha nulla a che spartire con la socialdemocrazia europea e con i suoi leader.
La sua dichiarazione odierna, nella quale si afferma che Zapatero non è il suo modello di riferimento può stupire solo qualche elettore del suo partito ma non certo me che da sempre ho sottolineato il deficit di laicità di cui soffre il Partito democratico.
Zapatero, cattolico e socialista, che ha avuto il coraggio di sfidare il clero cattolico, istituendo il matrimonio gay e portando avanti riforme a favore della società civile, per Veltroni non va bene.
Gli preferisce Gordon Brown e Barack Obama, forse per le sue smaccate preferenze anglofone. Peccato che per per Veltroni sarebbe molto difficile identificarsi con il premier inglese, che sta combattendo una battaglia in Parlamento per far approvare una legge che autorizzi addirittura la ricerca sulle cellule “chimera”.
Resterebbe Obama, e anche in questo caso, il leader del Pd sarebbe in grande difficoltà ad accogliere la sua netta posizione a favore delle unioni civili e la sua opposizione a qualsiasi divieto costituzionale del matrimonio gay, che per il candidato democratico Usa dovrebbe essere affidato alla legislazione dei singoli stati.
Purtroppo per Veltroni non vi sono modelli di riferimento, né in Europa, né negli Stati Uniti. Il che conferma che l’unica vera chimera è il Partito democratico.
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